Addio a Catherine O’Hara: la mamma di «Mamma, ho perso l’aereo» e di «Schitt’s Creek»

In apertura: Catherine O'Hara, 2024. Foto: Harald Krichel, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.
Catherine O’Hara, attrice e doppiatrice canadese naturalizzata statunitense, è morta il 30 gennaio 2026 a Santa Monica, in California, a 71 anni. Era nata a Toronto il 4 marzo 1954, in una famiglia cattolica di origini irlandesi. Era una delle interpreti più apprezzate della commedia nordamericana.
Cominciò nel 1974 nella compagnia comica «Second City» della sua città e, dal 1976, fu fra le protagoniste della serie di sketch «SCTV», che per otto anni la fece conoscere al pubblico nordamericano. In quella squadra nacque anche la lunga collaborazione con Eugene Levy, che sarebbe tornato più volte al suo fianco.
Il grande pubblico italiano l’ha incontrata soprattutto al cinema: fu la mamma di Kevin, Kate McCallister, in «Mamma, ho perso l’aereo» (1990) e nel seguito «Mamma, ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York» (1992), e la stravagante Delia Deetz in «Beetlejuice» di Tim Burton (1988). Recitò anche nei film di Christopher Guest, come «Best in Show», e prestò la voce a personaggi di film d’animazione, da «Nightmare Before Christmas» a «Frankenweenie» e «The Wild Robot».
Una seconda giovinezza professionale arrivò con la serie canadese «Schitt’s Creek», dal 2015 al 2020, dove interpretava la eccentrica Moira Rose accanto a Eugene Levy: per quel ruolo vinse un Emmy. Nel 2025 recitò nella serie «The Studio» e in «The Last of Us»; il premio dell’Actors Guild per «The Studio» le è stato assegnato alla memoria, prima donna a riceverlo dopo la morte. Nel corso della carriera ricevette due Emmy, un Golden Globe e quattro premi dell’Actors Guild; nel 2017 fu nominata ufficiale dell’Ordine del Canada.
Il 30 gennaio 2026 i soccorritori furono chiamati nella sua casa di Los Angeles: l’attrice fu portata in ospedale a Santa Monica, dove morì in giornata. In seguito è stato reso noto che la causa fu un’embolia polmonare. I funerali si sono svolti il 14 febbraio 2026 e nel mondo dello spettacolo sono arrivati molti messaggi di affetto.
Nel 2010 era stata candidata all’Emmy per il film «Temple Grandin» e, all’inizio degli anni Ottanta, aveva rinunciato a entrare a «Saturday Night Live» per tornare alla sua «SCTV». Nel 2024 era tornata sul grande schermo con «Beetlejuice Beetlejuice», di nuovo nel ruolo di Delia Deetz.
Fonti
- Wikipedia in italiano, «Catherine O’Hara», consultata il 13 ottobre 2026
- Wikipedia in inglese, «Catherine O’Hara», consultata il 13 ottobre 2026
La Redazione