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Addii · 3 minuti di lettura

Addio a Nana Patekar, volto potente del cinema hindi e marathi

8 ottobre 2026

È morto a Goa a 75 anni Nana Patekar, attore di «Parinda» e «Krantiveer», tre volte premio nazionale e Padma Shri, protagonista del cinema hindi e marathi.

Ritratto dell'attore Nana Patekar
In apertura: Nana Patekar durante le prove di «Namo Gurjari Namostute». Foto: Bollywood Hungama, CC BY 3.0, Wikimedia Commons.

Nana Patekar è morto l'8 ottobre 2026 a Dona Paula, vicino a Panaji, in Goa, a 75 anni. Le agenzie indiane hanno riferito che i medici hanno tentato a lungo di rianimarlo, senza riuscirci: il figlio Malhar ha parlato dei tentativi dei medici, e il medico Shekhar Salkar ha confermato la morte all'agenzia ANI. Con lui scompare uno degli interpreti più stimati e riconoscibili del cinema hindi e marathi.

Era nato Vishwanath Patekar il 1° gennaio 1951 a Murud-Janjira, nell'attuale distretto di Raigad, in Maharashtra. Studiò all'istituto d'arte applicata Sir J.J. di Mumbai e si avvicinò al teatro grazie al padre, che lo incoraggiava ad andare a vedere gli spettacoli; la sua prima commedia fu diretta da Vijaya Mehta. Seguirono piccole parti nel cinema marathi e, nel 1978, l'esordio nel cinema hindi con «Gaman».

Il grande pubblico lo scoprì negli anni Ottanta e soprattutto nei primi Novanta. Nel 1986 era comparso nella serie britannica «Lord Mountbatten: The Last Viceroy» nel ruolo di Nathuram Godse, e nel 1988 era stato in «Salaam Bombay». Poi arrivarono «Parinda» nel 1989, che gli valse il premio nazionale come miglior attore non protagonista, e «Prahaar» nel 1991, che firmò anche come regista. Nel 1994 fu il protagonista di «Krantiveer», interpretazione per cui ottenne il National Film Award come miglior attore. Un terzo premio nazionale, di nuovo come non protagonista, arrivò nel 1997 con «Agni Sakshi».

Tra i titoli che ne hanno segnato il percorso ci sono anche «Angaar», «Tirangaa», «Khamoshi: The Musical», «Ab Tak Chhappan» e «Apaharan». Negli anni successivi si prestò con ironia anche a ruoli più leggeri, come in «Welcome» e «Welcome Back». Nel 2016 prestò la voce a Shere Khan nella versione hindi de «Il libro della giungla». Nel cinema marathi si ricordano «Deool», «Dr. Prakash Baba Amte» e «Natsamrat»: per gli ultimi due ricevette il Filmfare Marathi come miglior attore.

Nel 2013 gli fu conferito il Padma Shri, quarta onorificenza civile dell'India. Nel 2015 fondò con l'attore Makarand Anaspure la Naam Foundation, che sostiene gli agricoltori del Maharashtra colpiti dalla siccità.

Gli ultimi lavori includono «Housefull 5» e la parte di un poliziotto in «O'Romeo», diretto da Vishal Bhardwaj. Il corpo è stato cremato a Pune con gli onori di stato, alla presenza del vicepresidente del governo del Maharashtra Eknath Shinde, mentre il ministro dell'Unione Ramdas Athawale ha reso omaggio alla salma nella fattoria dell'attore a Donje, nei pressi di Pune. Molti ammiratori hanno portato fiori.

Se ne va un attore che ha attraversato quasi mezzo secolo di cinema senza smettere di sorprendere.

Su Cimiteri.Online è custodita la memoria di Nana Patekar.

La Redazione

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