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Addii · 3 minuti di lettura

Addio a Pac, il lottatore inglese di Newcastle noto in WWE come Neville

27 settembre 2026

È morto a 40 anni Benjamin Satterley, il wrestler inglese Pac, già Neville in WWE: campione NXT e dei pesi leggeri, poi stella dell'AEW.

Ritratto del lottatore Neville, oggi noto come Pac
In apertura: Neville nel settembre 2016, fotografia di Miguel Discart. Foto: Miguel Discart, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons.

Benjamin Satterley, il lottatore inglese conosciuto sul ring come Pac e, negli anni della WWE, come Neville, è morto il 27 settembre 2026 all'età di 40 anni, il giorno dopo il suo ultimo incontro. La notizia è stata data dalla All Elite Wrestling, la federazione per cui combatteva dal 2019, che l'ha comunicata nella serata di domenica. Secondo le cronache americane è stato trovato a Des Plaines, nell'Illinois, a pochi chilometri dall'aeroporto di Chicago O'Hare. La causa non è stata resa nota: l'ufficio del medico legale ha detto che serviranno ulteriori esami.

Era nato a Newcastle upon Tyne, in Inghilterra. Ha cominciato a imparare il mestiere a diciotto anni e ha esordito nel professionismo nel 2004, costruendosi un nome sulla scena indipendente britannica. Da lì è passato a lottare in giro per il mondo, tra l'altro con la giapponese New Japan Pro-Wrestling e con la messicana Consejo Mundial de Lucha Libre, imponendosi per un modo di combattere fatto di salti e acrobazie che gli valse il soprannome di «uomo che la gravità ha dimenticato».

Il passaggio alla WWE avvenne nel 2012, con il nome di Adrian Neville e poi semplicemente Neville. Nel settore di sviluppo NXT conquistò prima il titolo di coppia e, nel febbraio 2014, quello individuale, che conservò per 286 giorni fino alla sconfitta con Sami Zayn, a dicembre. Dal 2015 fece parte del gruppo principale, dove divenne uno dei volti dei pesi leggeri con il personaggio del «re dei pesi leggeri». Al Royal Rumble del gennaio 2017 vinse il WWE Cruiserweight Championship, che tenne due volte: il primo regno durò 196 giorni e finì contro Akira Tozawa, ma a SummerSlam, sei giorni dopo, se lo riprese.

Uscito dalla WWE tornò al nome di Pac e nel 2019 firmò con l'AEW. A giugno del 2022, a Forbidden Door, si aggiudicò l'incontro a quattro che metteva in palio il primo titolo All-Atlantic, poi ribattezzato International Championship. Nello stesso 2022 vinse il titolo mondiale a tre con Penta El Zero Miedo e Rey Fénix, come trio Death Triangle; lo conquistò una seconda volta con Claudio Castagnoli e Wheeler Yuta, nel gruppo dei Death Riders. Era tra i lottatori più rispettati dello spogliatoio, e lo dimostrano le parole dei colleghi: Will Ospreay lo ha definito «la più grande esportazione del nostro paese».

Negli ultimi giorni era ancora in piena attività. Pochi giorni prima aveva battuto Ace Austin in una puntata speciale di «Collision» e il sabato aveva combattuto a «All Out», al Now Arena di Hoffman Estates, vicino a Chicago, sfidando Andrade El Idolo per il titolo nazionale AEW. Era stato il suo ultimo incontro.

Se ne va a quarant'anni un atleta che aveva fatto del movimento la propria firma e che lascia ai tifosi di mezzo mondo il ricordo di una carriera lunga più di venti anni. Alla famiglia e ai colleghi vanno le condoglianze di tutti noi.

Su Cimiteri.Online è custodita la memoria di Pac.

La Redazione

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