Addio a Péter Nádas, il grande scrittore ungherese di «Libro di memorie»
26 agosto 2026
È morto a 83 anni Péter Nádas, scrittore ungherese autore di «Libro di memorie» e «Storie parallele», più volte indicato fra i candidati al Nobel.
Péter Nádas è morto la mattina del 26 agosto 2026 nella sua casa di Gombosszeg, un piccolo villaggio dell'Ungheria occidentale. Aveva 83 anni. Euronews riferisce che è mancato serenamente; la notizia è stata riportata dal «New York Times» e, nelle ore successive, da molte testate internazionali. Tra i messaggi di cordoglio c'è stato anche quello del primo ministro ungherese Péter Magyar.
Era nato a Budapest il 14 ottobre 1942. Dopo aver lasciato la scuola superiore lavorò come fotoreporter e giornalista per una rivista di Budapest, poi si ritirò in un piccolo paese per dedicarsi alla scrittura.
Esordì nel 1967 con la raccolta di racconti «La Bibbia». Il suo primo romanzo, «La fine di un romanzo familiare», uscì nel 1977 dopo essere rimasto fermo per cinque anni davanti ai censori, ai quali era stato consegnato nel 1972. Negli anni Settanta le autorità cercarono di convincerlo a collaborare con la polizia segreta, promettendogli in cambio un trattamento migliore, ma lui rifiutò.
L'opera che gli ha dato fama mondiale è «Libro di memorie», uscito nel 1986 dopo anni di lavoro. Intreccia le storie di un giovane scrittore ungherese, con sullo sfondo la rivolta del 1956, e di un triangolo amoroso nella Berlino degli anni Settanta. Susan Sontag lo definì «il più grande romanzo scritto nel nostro tempo». Il «New York Times», nel necrologio, lo ricorda come una «labirintica cronaca della vita sotto il comunismo». In inglese uscì nel 1997.
Nel 2005 pubblicò «Storie parallele», un'opera monumentale in cui decine di vicende attraversano la storia ungherese del Novecento. Seguirono la raccolta «Fuoco e conoscenza», del 2007, e i due volumi della memoria «Világló részletek» («Dettagli luminosi»), che alterna ricordi personali e riflessione storica. La sua scrittura è stata descritta come un esame attento della memoria, del corpo e dei rapporti fra le persone.
Nel 1984 si trasferì a Gombosszeg, dove ha vissuto fino alla fine, con una casa anche nel quartiere del Castello di Buda. Ha ricevuto in Ungheria il Premio Kossuth, nel 1992, e a livello internazionale il Premio Franz Kafka, nel 2003. Per molti anni il suo nome è tornato fra i possibili vincitori del Nobel per la letteratura. Nel novembre 2025 aveva pubblicato «Halott barátaim» («I miei amici morti»).
Per i lettori ungheresi e per l'Europa letteraria Nádas è stato una voce rigorosa e appartata, attenta alla memoria personale e collettiva.
Su Cimiteri.Online è custodita la memoria di Péter Nádas.
La Redazione
Da dove viene quello che c’è scritto
- Euronews, «Péter Nádas, giant of contemporary Hungarian literature, dies aged 83», consultata il 16 ottobre 2026
- Kirkus Reviews, «Hungarian author Péter Nádas dies at 83», consultata il 16 ottobre 2026
- Shelf Awareness, «Obituary Note: Peter Nadas», consultata il 16 ottobre 2026
- Wikipedia in inglese, voce «Péter Nádas», consultata il 16 ottobre 2026


