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Personaggi Famosi · 2 minuti di lettura

Dieci anni senza Dario Fo, il giullare che vinse il Nobel

Il 13 ottobre 2016 moriva a Milano Dario Fo. A dieci anni di distanza ricordiamo l'attore, drammaturgo e pittore che portò “Mistero Buffo” nei teatri di tutta Italia.

Dario Fo, drammaturgo e attore, in un ritratto del 1984
In apertura: Dario Fo nel 1984. Foto: Bernard Gotfryd (Library of Congress), pubblico dominio, Wikimedia Commons.

Il 13 ottobre 2016 Dario Fo morì a Milano, all’ospedale Sacco, dove era ricoverato da circa due settimane. Aveva 90 anni, compiuti il 24 marzo. Sono passati dieci anni, e viene ricordato come uno dei grandi della storia del teatro italiano.

Era nato a Sangiano, in provincia di Varese. Si diplomò all’Accademia di Belle Arti di Brera e non abbandonò mai la pittura: la sua casa milanese di Porta Romana era diventata un laboratorio, frequentato da giovani artisti. Fu attore, drammaturgo, regista, scrittore e scenografo, e le cronache lo chiamavano il giullare, come i cantastorie medievali a cui si ispirava.

La sua opera più celebre è “Mistero Buffo”, che debuttò sul palco nel 1969. Fo recitava da solo, riscrivendo testi antichi in un linguaggio inventato, il grammelot, fatto di suoni che imitano il ritmo di una lingua senza voler dire parole vere, con un impasto di dialetti della Pianura Padana. L’anno dopo presentò “Morte accidentale di un anarchico”, dedicata alla vicenda di Giuseppe Pinelli.

Nel 1954 sposò Franca Rame, con cui fondò la compagnia che portava i loro due nomi. Nel 1955 nacque il figlio Jacopo. Il loro sodalizio, fatto di lavoro e vita in comune, durò quasi sessant’anni, fino alla morte di Franca nel 2013. Ai funerali della moglie Dario salutò con un lungo “ciao” gridato verso il cielo, un gesto che molti ricordano ancora.

Nel 1997 gli fu conferito il Nobel per la letteratura, con una motivazione che lo descriveva come un autore che «dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi», come riportò LaPresse. Alla notizia della morte, nel 2016, Matteo Renzi parlò di un protagonista della vita civile che l’Italia perdeva.

Chi desidera ricordarlo può visitare la sua pagina di memoria su Cimiteri.Online: la lapide di Dario Fo. Un luogo dove lasciare un pensiero, a dieci anni da quel giorno di ottobre.

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