Addio a Chuck Norris: dal karate agli schermi, il «ranger» amato da generazioni

In apertura: Chuck Norris, 1986. Foto: Yoni S. Hamenahem, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons.
Chuck Norris, all’anagrafe Carlos Ray Norris, è morto la mattina del 19 marzo 2026 sull’isola di Kauai, nelle Hawaii, a 86 anni, dopo un malore. Era nato a Ryan, in Oklahoma, il 10 marzo 1940. Pochi giorni prima, per il suo compleanno, aveva pubblicato un video in cui si allenava, scherzando: «Io non invecchio, salgo di livello». La sua famiglia ha annunciato la scomparsa, chiedendo di rispettare la riservatezza sulle cause.
Nel 1958 si arruolò nell’aeronautica degli Stati Uniti come poliziotto di sicurezza aerea e fu assegnato a una base in Corea del Sud, dove ricevette il soprannome «Chuck» e cominciò a praticare le arti marziali. Tornato in patria aprì una catena di scuole di karate e, dalla seconda metà degli anni Sessanta, conquistò numerosi titoli nei tornei, fino a diventare campione. Fu cintura nera in diverse discipline e creò uno stile suo, il Chun Kuk Do.
Il cinema lo scoprì grazie a «L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente» (1972), in cui affrontava Bruce Lee nel Colosseo, a Roma. Dagli anni Ottanta divenne il protagonista di molti film d’azione, come «Rombo di tuono», «Delta Force» e «Una magnum per McQuade». Dal 1993 al 2001 vestì i panni del ranger Cordell Walker nella serie televisiva «Walker Texas Ranger», trasmessa anche in Italia.
Accanto alla carriera di attore, Norris si dedicò per anni ai giovani. Fondò l’iniziativa «KickStart», una scuola nata per aiutare i ragazzi a migliorare la propria vita attraverso le arti marziali, e sostenne con donazioni e con la sua presenza varie organizzazioni benefiche, come il programma «Make-A-Wish», che esaudisce i desideri dei bambini malati, e le iniziative a favore dei veterani ricoverati.
Aveva due fratelli minori: Wieland, caduto in Vietnam nel 1970, e Aaron, produttore di Hollywood, con cui ha lavorato spesso. Era noto anche per l’impegno a favore dei giovani e dei veterani, e per molti anni fu il volto pubblicitario di un celebre attrezzo per il fitness.
Negli ultimi anni era diventato un’icona di Internet, grazie alle celebri barzellette sulla sua forza leggendaria, che accolse sempre con ironia. Il mondo dello spettacolo e delle arti marziali lo ricorda oggi con rispetto.
Fonti
- Wikipedia in italiano, «Chuck Norris», consultata il 13 ottobre 2026
- Wikipedia in inglese, «Chuck Norris», consultata il 13 ottobre 2026
La Redazione