Addio a Jon Kyl, per diciotto anni senatore dell’Arizona
16 settembre 2026
È morto a 84 anni Jon Kyl, repubblicano dell'Arizona: deputato dal 1987, senatore dal 1995 al 2013, vice capogruppo di minoranza ed esperto di acqua.
Jon Kyl, ex senatore repubblicano dell'Arizona, è morto a 84 anni. Secondo Gordon James, amico di famiglia citato da ABC News 4, la morte è avvenuta mercoledì 16 settembre 2026; la notizia è stata diffusa il giorno dopo, giovedì 17, con una dichiarazione della famiglia. I familiari hanno spiegato che è mancato per complicazioni di una malattia neurologica. Le esequie saranno rese note più avanti.
Kyl era nato il 25 aprile 1942 ed era laureato all'Università dell'Arizona. Esercitò come avvocato e si specializzò in diritto dell'acqua, un tema che sarebbe rimasto al centro del suo lavoro politico. Nel 1986 fu eletto alla Camera dei rappresentanti, dove sedette dal 1987 al 1995 per il quarto distretto dello stato.
Nel 1994 fu eletto al Senato degli Stati Uniti, dove restò fino al 2013 vincendo tre mandati. Membro della commissione Finanze, sostenne l'abolizione dell'imposta di successione e una proroga parziale dei tagli fiscali voluti da George W. Bush. Nel 2007 i colleghi repubblicani lo scelsero come vice capogruppo di minoranza (minority whip), uno dei ruoli di maggior rilievo raggiunti da un esponente dell'Arizona al Congresso. Conservatore convinto, era però ricordato soprattutto come un instancabile lavoratore dietro le quinte: l'ex senatore Jeff Flake lo ha definito un «workhorse» che non cercò mai i riflettori.
La sua impronta più duratura riguarda l'acqua. Contribuì alla legge sulla gestione delle falde dell'Arizona e fece approvare nel 2004 l'Arizona Water Settlements Act, che pose fine a controversie fra alcune tribù e il governo federale; secondo Flake aveva reso possibili nove accordi sui diritti idrici delle comunità native. Si batté anche per modificare le norme sulle prove nei processi, a tutela delle vittime di reati contro i minori e di reati sessuali, come ha ricordato la procuratrice della contea di Maricopa Rachel Mitchell.
Lasciato il Senato nel 2013, lavorò come lobbista e nel 2018 aiutò a guidare la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte suprema. Nel settembre 2018 il governatore Doug Ducey lo nominò al seggio rimasto vuoto dopo la morte di John McCain, e Kyl tornò per alcuni mesi a Washington, lasciando l'incarico alla fine di quell'anno.
Nel dicembre 2025 annunciò di avere ricevuto una diagnosi di demenza e di volersi ritirare dalla vita pubblica, a meno di un anno dalla morte. Il suo nome resta legato a due centri universitari: il Kyl Center for Water Policy dell'Arizona State University e il Kyl Institute for National Security dell'Università dell'Arizona.
Lascia la moglie Caryll, i figli e i nipoti. Nella dichiarazione della famiglia viene ricordato come marito, padre, nonno, figlio e fratello, e come un uomo la cui fede ha guidato la vita.
Su Cimiteri.Online è custodita la memoria di Jon Kyl.
La Redazione
Da dove viene quello che c’è scritto
- KJZZ, «Jon Kyl, former U.S. senator from Arizona, dies at 84», consultata il 16 ottobre 2026
- FOX 10 Phoenix, «Jon Kyl: Former Arizona senator dies at 84», consultata il 16 ottobre 2026
- ABC News 4, «Jon Kyl, longtime Arizona Republican senator, dies at 84», consultata il 16 ottobre 2026


