Davide Tizzano
Canottiere, Velista e Dirigente sportivo italiano
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Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroDavide Tizzano nacque a Napoli e fu canottiere, velista e dirigente sportivo. Nel 1979, dopo due anni di nuoto, il padre Giuseppe lo iscrisse al Circolo Canottieri Napoli: il ragazzo preferiva stare sopra l’acqua. Nel 1982 lo notò il direttore tecnico Thor Nilsen, chiamato a rilanciare il canottaggio italiano a livello olimpico; a quattordici anni entrò nel progetto «Giovani Talenti» e si trasferì a Piediluco, con l’obiettivo di una medaglia olimpica entro dieci anni.
Nel 1986, a diciotto anni, fu campione del mondo juniores nel singolo a Račice. Nel 1988 vinse a Seul l’oro olimpico nel quattro di coppia insieme ad Agostino Abbagnale, Piero Poli e Gianluca Farina, in sei anni invece che in dieci. Nei festeggiamenti si buttò in acqua e perse la medaglia, che la marina militare coreana ritrovò due giorni dopo sul fondale del fiume Han. Nel 1989 fu argento ai Mondiali di Bled.
Dopo una pausa tornò a gareggiare nel 1995 e il 27 luglio 1996 vinse ad Atlanta l’oro nel doppio ancora con Agostino Abbagnale; subito dopo il traguardo collassò per lo sforzo e i medici gli permisero di riprendersi in tempo per la premiazione. In carriera fu campione d’Italia sedici volte e vinse con l’equipaggio di Amalfi la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare in tre edizioni.
Tra Seul e Atlanta si dedicò alla vela: nel 1991 Paul Cayard lo volle come grinder di prua sul Moro di Venezia di Raul Gardini per la Coppa America, e per questo saltò i Giochi di Barcellona. Nel 1993 fu campione del mondo Maxi Yacht con Blue Emeraude, nel 2007 tornò alla Coppa America con Mascalzone Latino e nel 2016 vinse la Rolex Cup a Capri.
Chiusa l’attività agonistica nel 1998, aprì il Centro Nautico di Presenzano, che ha avviato agli sport dell’acqua oltre quindicimila ragazzi. Fu capo missione del canottaggio a Rio 2016, guidò dal 2014 al 2024 il centro di preparazione olimpica di Formia, dal 2021 fu Presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo e a fine novembre 2024 fu eletto Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, con 140 voti contro i 128 di Giuseppe Abbagnale.
Dal 2019 organizzò Le Sirene di Ulisse, una gara di remi per donne che hanno affrontato il tumore al seno. Morì a Napoli a 57 anni. Resta il ricordo di un atleta con due ori olimpici in barche diverse e di un uomo che portò i giovani, anche quelli dei quartieri più difficili, verso l’acqua.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Davide Tizzano consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q926863 consultata il 19 ottobre 2026
- Notizia della morte consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Rosytizz, CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)
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