Salta al contenuto
Accedi

Felice Cece

Arcivescovo cattolico italiano

Nascita
Scomparsa

Un QR per raggiungere questa memoria

Il rito

Per lasciare un gesto serve entrare: bastano pochi istanti.

Così la famiglia sa chi l'ha acceso.

Felice Cece era nato a Cimitile, nel Napoletano, nella diocesi di Nola, nipote del Vescovo Antonio Cece e figlio di Giuseppe e di Maria Domenica Pacchiano. Studiò nel seminario diocesano di Nola, poi nell’ex seminario regionale Pio XI e nel Pontificio Seminario Campano, e seguì teologia alla Pontificia Facoltà di Posillipo e filosofia all’Università di Napoli Federico II.

Il 5 luglio 1959 il Vescovo Adolfo Binni lo ordinò presbitero nella cattedrale di Nola. In diocesi svolse diversi incarichi: insegnò teologia dogmatica nel seminario regionale di Benevento, diresse la scuola teologica diocesana e l’Ufficio catechistico diocesano e fu infine vicario episcopale.

Papa Giovanni Paolo II lo scelse come Vescovo di Calvi e Teano il 17 agosto 1984, al posto di Matteo Guido Sperandeo, che si era dimesso per limiti di età. Il 20 ottobre fu consacrato dal Cardinale Bernardin Gantin, ancora a Nola. Quando le due diocesi furono unificate, nel 1986, divenne il primo Vescovo di Teano-Calvi.

Dal 12 luglio 1988 fu amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, di cui l’8 febbraio 1989 divenne arcivescovo, dopo la morte, il 7 luglio 1988, di Antonio Zama, primo arcivescovo di quella sede; prese possesso l’8 aprile. Nel 1991 indicò come cardine del suo servizio l’ascolto e l’annuncio della Parola, con un’attenzione anche ai temi sociali. Compì due visite pastorali, la prima nel 1996 conclusa nel 1999 e la seconda dal 2005, accolse il 19 marzo 1992 Giovanni Paolo II in visita all’arcidiocesi e il 24 novembre 2000, nella solennità di Cristo Re, annunciò il primo sinodo dell’arcidiocesi. Il 10 marzo 2012 Benedetto XVI accolse la sua rinuncia per limiti di età e a lui succedette Francesco Alfano, e rimase amministratore apostolico fino all’ingresso del successore, il 28 aprile.

Morì a Castellammare di Stabia il 12 maggio 2020, a 84 anni. Le esequie furono celebrate dall’Arcivescovo Francesco Alfano; secondo la sua espressa volontà fu sepolto nel Cimitero di Cimitile, il paese dov’era nato. Era stato vescovo dal 1984 al 2012, prima a Teano-Calvi e poi a Sorrento-Castellammare di Stabia.

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: DiPalmaEnrico, CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

Scheda scritta dalla redazione di Cimiteri.Online, che ne risponde.

Segnala un errore

Chi ha scritto questa scheda

Questa scheda l'ha scritta la redazione di Cimiteri.Online, e ne rispondiamo noi. Non è stata creata da un familiare e non è una memoria di famiglia: le memorie le crea chi ha titolo, e restano sue.

Correggila, o falla togliere

Se qui c'è un errore, dillo e lo correggiamo. E se sei un familiare di Felice Cece e non vuoi che questa scheda resti sul sito, scrivicelo. Non serve iscriversi. La decide la Redazione, non un sistema automatico: per sicurezza ti mandiamo un'e-mail con un link, valido 24 ore, da aprire per confermare.

Cosa vuoi fare?

A cura di Cimiteri.Online