Fido
Cane di Borgo San Lorenzo
- Nascita
- Scomparsa
Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroFido era un cane meticcio, incrocio di un pointer inglese, che abitava a Luco di Mugello, una frazione del comune di Borgo San Lorenzo (Firenze). Comparve nella vita di Carlo Soriani, operaio delle Fornaci Brunori, nell’inverno del 1941: l’uomo lo scorse ferito in un fosso, lo portò a casa e lo curò fino alla guarigione. Le fonti non concordano sul mese del ritrovamento, che alcune collocano a novembre e altre a gennaio.
Rimessosi in forze, il cane prese l’abitudine di accompagnare ogni mattina il suo padrone fino alla piazza di Luco, dove Soriani saliva sulla corriera per Borgo San Lorenzo, e di ripresentarsi alla stessa fermata la sera per rifare insieme la strada di casa.
Il 30 dicembre 1943 un bombardamento alleato colpì Borgo San Lorenzo e anche le Fornaci Brunori: i morti furono oltre un centinaio e fra loro c’era Carlo Soriani. Quella sera Fido andò alla fermata come sempre e Soriani non scese dalla corriera. Per i quattordici anni successivi, oltre cinquemila volte, tornò a quello stesso posto.
La storia uscì dal paese. Il Sindaco lo esentò dalla tassa sui cani e gli riconobbe il diritto di girare senza museruola; il 9 novembre 1957 gli consegnò una medaglia d’oro davanti ai concittadini e alla vedova Soriani. Le riviste Gente e Grand Hotel raccontarono la sua vita e diversi cinegiornali dell’Istituto Luce lo portarono nei cinema. Nello stesso 1957 il Comune affidò allo scultore Salvatore Cipolla un monumento da collocare in piazza Dante, accanto al palazzo comunale. La prima statua, in maiolica, fu inaugurata alla presenza del cane e della vedova, ma pochi mesi dopo qualcuno la distrusse di notte; Cipolla ne realizzò allora una in bronzo, che sta ancora lì, su un basamento con la dedica «A Fido, esempio di fedeltà».
Fido morì il 9 giugno 1958. La Nazione diede la notizia con un titolo su quattro colonne e il 22 giugno La Domenica del Corriere gli dedicò la copertina, firmata da Walter Molino, con il cane sul bordo della strada e la corriera sullo sfondo. La comunità lo accompagnò in un corteo silenzioso fino al Cimitero di Luco; fu sepolto all’esterno del Cimitero, vicino a Soriani. Sulla sua lapide si legge: «cieca fedeltà non troppo comune tra gli uomini».
In piazza Dante, a Borgo San Lorenzo, il suo ritratto di bronzo ricorda un cane che per quasi tre lustri non smise di aspettare alla fermata l’uomo che lo aveva raccolto.
Dove riposa
Fuori dal Cimitero di Luco di Mugello; monumento in piazza Dante, Borgo San Lorenzo
Da dove viene quello che c'è scritto
- Fido (cane) - Wikipedia it consultata il 20 ottobre 2026
- Fido (Italian dog) - Wikipedia en consultata il 20 ottobre 2026
- La Nazione - Fido, il cane più famoso della Toscana consultata il 20 ottobre 2026
- GreenMe - Fido, l'Hachiko italiano consultata il 20 ottobre 2026
Immagine: sconosciuto, Public domain (Wikimedia Commons)
Scheda scritta dalla redazione di Cimiteri.Online, che ne risponde.
Segnala un errore
Chi ha scritto questa scheda
Questa scheda l'ha scritta la redazione di Cimiteri.Online, e ne rispondiamo noi. Non è stata creata da un familiare e non è una memoria di famiglia: le memorie le crea chi ha titolo, e restano sue.
Correggila, o falla togliere
Se qui c'è un errore, dillo e lo correggiamo. E se sei un familiare di Fido e non vuoi che questa scheda resti sul sito, scrivicelo. Non serve iscriversi. La decide la Redazione, non un sistema automatico: per sicurezza ti mandiamo un'e-mail con un link, valido 24 ore, da aprire per confermare.
A cura di Cimiteri.Online