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Matthew Flinders

Esploratore e Cartografo britannico, guidò la prima circumnavigazione dell'Australia e propose per il continente il nome Australia

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Londra, metà luglio del 1814. In una casa che oggi non esiste più, un uomo di quarant’anni è a letto e non riesce quasi più a parlare. Il suo libro, il racconto di una vita di viaggi con l’atlante che lo accompagna, esce proprio in quei giorni. Le bozze finali gli vengono portate, ma lui non è più cosciente. La moglie, scrive en.wikipedia, dispone i volumi sulle coperte perché li possa toccare. Matthew Flinders muore il 19 luglio 1814, il giorno dopo la pubblicazione, senza sapere che il nome che aveva proposto per un continente intero sarebbe diventato quello ufficiale.

Era nato a Donington, nel Lincolnshire, il 16 marzo 1774, figlio di un chirurgo (it.wikipedia, en.wikipedia, Treccani). Fu lui stesso a raccontare che a farlo partire per il mare, contro il parere degli amici, fu la lettura di Robinson Crusoe. Nel 1789, a quindici anni, entrò nella Royal Navy. Due anni dopo, nel 1791, era guardiamarina sulla nave del capitano Bligh incaricata di portare le piante del pane dalla Polinesia ai Caraibi (en.wikipedia). Nel 1795 si imbarcò per il Nuovo Galles del Sud, e sulla stessa nave strinse amicizia con il chirurgo George Bass, che veniva da un paese a pochi chilometri dal suo.

Con Bass cominciò a esplorare la costa con barche minuscole, e nel 1798, al comando di uno sloop, dimostrò che la Terra di Van Diemen, la futura Tasmania, era un’isola, separata dal continente da uno stretto che prese il nome dell’amico. Treccani ricorda anche che fu lui a compiere il giro dell’isola. Era il tipo di impresa che gli piaceva: mappe, misure, la costa vista da vicino, un metro dopo l’altro.

E fu su una nave di quegli anni, la Reliance, che entrò nella sua vita un gattino. Secondo en.wikipedia nacque a bordo nel 1799, durante la traversata dal Capo di Buona Speranza verso Botany Bay, cadde in mare e risalì sulla nave arrampicandosi su una fune. Fu Flinders, insieme all’equipaggio, a farne il suo beniamino. Lo chiamò Trim, dal nome del fedele attendente di un romanzo di Sterne che amava, perché gli sembrava un amico affettuoso e leale.

Nel 1801 gli affidarono il comando dell’Investigator, un piccolo sloop con a bordo botanici e pittori, per cartografare le coste della Nuova Olanda. Quello stesso anno si sposò con Ann Chappelle, un’amica di lunga data, e sperò di portarla con sé, ma l’Ammiragliato lo vietò: Ann rimase in Inghilterra. Trim, invece, salì a bordo, e per tutto il viaggio fu il compagno del capitano (en.wikipedia). Nel dicembre 1801 raggiunse Cape Leeuwin, all’angolo sud-occidentale del continente. Poi seguì la costa meridionale e diede il nome di Isola dei Canguri a una grande isola dove trovò animali così mansueti da lasciarsi avvicinare. L’8 aprile 1802, in una baia che da allora si chiama dell’Incontro, incontrò la corvetta francese del capitano Baudin, impegnato in una spedizione simile: i due uomini di scienza si scambiarono notizie e carte, anche se i loro Paesi erano in guerra. Flinders portò a termine anche il periplo del continente, e Treccani scrive che dimostrò così che l’Australia era un’isola.

Il ritorno fu un naufragio. La nave su cui viaggiava, la Porpoise, si incagliò su una scogliera corallina; Flinders attraversò il mare aperto in una scialuppa per tornare a Sydney e organizzare il salvataggio dei compagni rimasti a terra. Trim, scrive en.wikipedia, sopravvisse al naufragio. Poi, a dicembre del 1803, Flinders approdò all’Isola di Francia, l’odierna Mauritius, per riparare una goletta malridotta, e il governatore lo trattenne. Pensava a un fermo di pochi giorni, e restò in cattività più di sei anni.

In quegli anni, en.wikipedia ricorda che Flinders scrisse un omaggio a Trim. Il gatto gli faceva compagnia in prigionia e usciva ogni giorno per le strade. Quando Flinders fu trasferito in un luogo più sorvegliato, lo affidò a una signora francese e a sua figlia, ma nel giro di due settimane il gatto sparì: nonostante gli avvisi con una ricompensa, Flinders non lo rivide e non seppe mai che fine avesse fatto. Fu proprio lì, a Mauritius, che nel 1804 mandò in Inghilterra la prima carta in cui il continente si chiamava Australia (en.wikipedia).

Nel 1810 fu rilasciato sulla parola e tornò in Inghilterra, dove la salute era ormai compromessa. Per nove anni Ann e lui non si erano visti. La loro figlia, Anne, nacque il 1° aprile 1812. Flinders passò gli ultimi anni a rivedere il libro, A Voyage to Terra Australis. L’editore lo stampò nel 1814. En.wikipedia scrive che la sua morte fu dovuta a una malattia dei reni.

Il 23 luglio 1814 venne sepolto nel Cimitero annesso alla chiesa di St James, a Piccadilly, in un terreno vicino a Hampstead Road (it.wikipedia lo chiama il Cimitero di Euston). Con il tempo la tomba andò dimenticata. Nel 1878 quel luogo divenne un giardino pubblico, e una parte venne occupata dalla stazione di Euston. Nel gennaio 2019, durante gli scavi per la ferrovia ad alta velocità HS2, gli archeologi lo ritrovarono: a riconoscerlo fu la targa di piombo sulla bara.

Da quel giorno, a Donington, i visitatori della chiesa aumentarono. Gli abitanti e i discendenti si mobilitarono perché il suo corpo tornasse a casa, e il 13 luglio 2024 Flinders venne sepolto di nuovo nella chiesa di St Mary and the Holy Rood, nel suo paese natale. Lincolnshire Life indica la navata nord come luogo della sepoltura, e il museo marittimo nazionale australiano ne parla come di una grande cerimonia navale nel paese dove era nato.

Il suo nome è rimasto nelle mappe: un fiume, una catena di monti e un’isola portano il nome Flinders (Treccani). Per Trim, invece, c’è il bronzo. Nel 2006, il giorno del compleanno di Flinders, a Donington fu inaugurata la prima statua dell’esploratore in Inghilterra, e secondo en.wikipedia raffigura anche il gatto. Una statua più grande di Flinders con Trim, scrive en.wikipedia, si trova alla stazione di Euston, vicino al luogo in cui fu sepolto la prima volta.

La statua di Matthew Flinders con il gatto Trim davanti alla stazione di Euston, a Londra: fotografia di Amanda Slater, licenza CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons
La statua di Matthew Flinders con il gatto Trim davanti alla stazione di Euston, a Londra: fotografia di Amanda Slater, licenza CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons — Amanda Slater, CC BY-SA 2.0. Wikimedia Commons

Chi vuole conoscere il compagno di quel viaggio, un gatto di bordo che attraversò mari, naufragi e prigionia, trova la sua storia in quella che Cimiteri.Online ha dedicato a Trim, il gatto di Flinders, dove si legge la vicenda vista dall’altra parte, quella di chi stava sulla spalla del capitano. Cimiteri.Online ricorda Matthew Flinders così.

Dove riposa

Chiesa di St Mary and the Holy Rood, Donington (Lincolnshire)

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: Toussaint Antoine de Chazal de Chamerel, circa 1806-1807, pubblico dominio (da Wikimedia Commons) (Wikimedia Commons). Galleria: Amanda Slater, CC BY-SA 2.0 (Wikimedia Commons)

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