Rin Tin Tin, detto Rinty, era un pastore tedesco maschio nato a Flirey, in Lorena, nel 1918. Il 15 settembre di quell’anno, dopo la battaglia di Saint-Mihiel, il Caporale americano Lee Duncan, del 135º Aero Squadron, fu mandato a Flirey a cercare un campo d’aviazione. Trovò un canile tedesco bombardato, con una cagna e cinque cuccioli ancora ciechi. Ne tenne due, un maschio e una femmina, chiamati Rin Tin Tin e Nanette come i pupazzetti portafortuna che i bambini francesi regalavano ai soldati.
Duncan portò i cani a Los Angeles. Rinty imparò a saltare a grandi altezze e a una mostra cinofila fu ripreso con una cinepresa al rallentatore: da lì nacque l’idea del cinema. Il primo ruolo arrivò nel 1922 con The Man from Hell’s River, dove sostituì un lupo che non collaborava. Con Where the North Begins (1923), accanto a Claire Adams, diventò una star; al film viene attribuito il salvataggio della Warner Bros. dal fallimento.
Girò ventisette film. Nel 1927 era l’attore più amato dal pubblico di Berlino e il Sindaco di New York, Jimmy Walker, gli consegnò le chiavi della città. L’Oscar che gli sarebbe stato tolto nel 1929 è una leggenda, smentita da un ex direttore dell’Accademia. Con il sonoro la Warner lo lasciò; passò al produttore Nat Levine, per il serial The Lightning Warrior (1931).
Rin Tin Tin morì il 10 agosto 1932 a Los Angeles, a quasi quattordici anni, nella casa di Duncan. Secondo una ricostruzione, Duncan lo seppellì in una cassa di bronzo nel giardino di casa. La tomba che porta il suo nome nel Cimitero dei Cani ad Asnières-sur-Seine, presso Parigi, per lo storico Paul Koudounaris è di un altro pastore tedesco con lo stesso nome, attore in alcuni film francesi degli anni Quaranta; dove sia il vero Rinty, oggi, non si sa.
Il nome andò avanti: Rin Tin Tin III aiutò Duncan ad addestrare migliaia di cani per l’esercito nella seconda guerra mondiale, e dal 1954 al 1959 la ABC trasmise Le avventure di Rin Tin Tin, in Italia dal 1956. L’8 febbraio 1960 gli fu dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame, in Vine Street.
Un soldato cercava un campo d’aviazione e trovò un compagno. Di quel cucciolo ancora cieco restano ventisette film e la memoria di un cane a cui si attribuisce di aver tenuto in piedi, per qualche anno, uno studio di Hollywood.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Rin Tin Tin - Wikipedia (it) consultata il 20 ottobre 2026
- Rin Tin Tin - Wikipedia (en) consultata il 20 ottobre 2026
- Rin Tin Tin: The Dog Who Saved Warner Bros - Dogs in History consultata il 20 ottobre 2026
Immagine: Warner Brothers, Public domain (Wikimedia Commons)
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