Roberto Cavalli nacque a Firenze nel 1940. Il nonno, Giuseppe Rossi, era un pittore macchiaiolo con opere agli Uffizi; il padre, Giorgio, fu fucilato nel 1944 dai soldati della Divisione Hermann Göring, nella strage di Cavriglia. Frequentò l’Istituto statale d’arte di Firenze, specializzandosi nelle applicazioni della pittura ai tessuti.
A Parigi, al Salon du Prêt-à-Porter, nel 1970 propose la prima collezione firmata con il suo nome. Nei primi anni Settanta mise a punto, brevettandolo, un metodo di stampa su pelle e inventò patchwork di materiali e di colori: tra i primi estimatori ci furono Hermès e Pierre Cardin. Sfilò nella Sala Bianca di Palazzo Pitti e poi a Milano, con jeans di denim stampato, intarsi di pelle, broccati e disegni animalier, e nel 1972 inaugurò a Saint-Tropez il suo primo negozio.
Seguì una pausa, trascorsa con i suoi cari e con i cavalli da corsa che allevava. All’inizio degli anni Novanta tornò alla moda insieme alla seconda moglie, Eva Düringer, e il nuovo corso si aprì con una sfilata a Milano nel 1994, dove presentò jeans trattati a getto di sabbia. Quello stesso dicembre aprì una boutique a Saint Barth, poi altre a Venezia e a Saint-Tropez; alla fine del decennio il marchio era distribuito in 36 paesi.
Accanto alla linea principale nacquero RC Menswear e, nel 1998, la linea giovane Just Cavalli, poi la linea per adolescenti Angels & Devils e la collezione Class. Nel 2002 inaugurò a Firenze la prima boutique-café, poi a Milano il locale Just Cavalli Café, a Torre Branca, e un negozio in via della Spiga. Nel 2007 disegnò una collezione per H&M, e nel 2014 arrivarono i primi flagship store, a Parigi e a Las Vegas, preceduti da uno showroom in Giappone. Nel 2013 la Domus Academy di Milano gli conferì una laurea honoris causa in Fashion Management.
Ebbe sei figli; l’ultimo, Giorgio, nato nel 2023, porta il nome del padre che aveva perso da bambino. Morì a Firenze, nella sua casa, a ottantatré anni, dopo una lunga malattia.
Di lui restano le stampe animalier e il procedimento di stampa su pelle che brevettò negli anni Settanta, dopo gli studi all’istituto d’arte. Seppe ripartire dopo una lunga pausa con un’idea nuova di jeans, e il suo marchio arrivò a essere distribuito in 36 paesi.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Roberto Cavalli consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q352539 consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Ed Kavishe for fashionwirepress.com CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)
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