Correggila, o falla togliere
Se qui c'è un errore, dillo e lo correggiamo. E se sei un familiare di Santa Barbara e non vuoi che questa scheda resti sul sito, scrivicelo. Non serve iscriversi. La decide la Redazione, non un sistema automatico: per sicurezza ti mandiamo un'e-mail con un link, valido 24 ore, da aprire per confermare.
Santa Barbara
A cura di Redazione cimiteri.online
Giovane martire dei primi secoli, patrona di minatori, artiglieri e vigili del fuoco.
Un QR per raggiungere questa memoria
Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroDipinto, Jan van Eyck, dopo il 1437 — CC0, Wikimedia Commons
- Nascita
- non nota
- Scomparsa
- secolo III
Dove riposa
Chiesa di San Martino, Burano, Venezia (VE)
Più luoghi ne rivendicano le reliquie: secondo una tradizione si trovano a Burano, nella chiesa di San Martino, dopo vari trasferimenti; altre sono a Rieti, a Kiev e in diverse chiese di Roma.
La storia
Barbara è una martire dei primi secoli, la cui storia è tramandata da racconti tardivi e in parte leggendari. Secondo la tradizione era la figlia di un ricco pagano di nome Dioscuro, che la rinchiuse in una torre per proteggerla dai pretendenti. Durante la sua assenza, Barbara si convertì al cristianesimo e fece aprire una terza finestra nella torre, in onore della Trinità.
Il padre la denunciò al governatore; sottoposta a tortura, rifiutò di rinnegare la fede e fu condannata. Secondo la tradizione fu decapitata dal padre stesso, che subito dopo fu colpito da un fulmine. Il martirio è collocato a Nicomedia, in Asia Minore, o a Eliopoli, in Egitto, tra il III e l'inizio del IV secolo.
Il suo culto si diffuse presto. Per il fulmine che colpì il padre, è invocata contro le morti improvvise ed è patrona di artiglieri, minatori e vigili del fuoco. Si ricorda il 4 dicembre.
Festa: 4 dicembre
Onomastici: Barbara, Giovanni, Apro, Bernardo, Eracla
Si ricordano lo stesso giorno
- Sant'Apro di Grenoble Sacerdote ed eremita; visse nel VII secolo.
- San Bernardo degli Uberti Vallombrosano, cardinale e vescovo di Parma.
- Sant'Eracla di Alessandria Vescovo; morì nel 247.