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Santa Lea
A cura di Redazione cimiteri.online
Vedova romana del IV secolo, vissuta in preghiera e povertà.
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Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroDipinto, Autore ignoto — Pubblico dominio, Wikimedia Commons
- Nascita
- non nota
- Scomparsa
- 22 marzo 384
Dove riposa
Il luogo di sepoltura non è conosciuto.
La storia
Lea fu una nobile romana vissuta nel IV secolo, vedova e seguace di Girolamo. La sua figura è conosciuta soprattutto grazie a una lettera che il monaco scrisse a Marcella, una nobile romana, per consolarla della morte di Lea, avvenuta nel 384. Girolamo la ricorda come una donna di grande severità verso se stessa: dopo la morte del marito aveva rinunciato alle vesti eleganti e alle ricchezze, indossato abiti poveri e dormito sul pavimento, e aveva guidato una comunità di vedove e vergini che vivevano nella sua casa, dedicandosi alla preghiera e alla lettura delle Scritture, in uno dei gruppi che formavano il circolo dell'Aventino.
Aveva progettato di seguire Girolamo in Terra Santa, ma morì prima di partire, a Ostia. Girolamo la elogiò e la presentò come modello di vita cristiana per le donne. La Chiesa la ricorda il 22 marzo.
Festa: 22 marzo
Onomastici: Lea, Basilio, Benvenuto, Epafrodito
Si ricordano lo stesso giorno
- San Basilio di Ancira Sacerdote e martire.
- San Benvenuto Scotivoli Vescovo; visse dall'1188 al 1282 (Ancona).
- San Epafrodito di Filippi Vescovo e martire; visse nel I secolo.
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