Sara Anzanello nacque a San Donà di Piave e crebbe a Ponte di Piave, avvicinandosi alla pallavolo fin da bambina. Cominciò nelle giovanili del Salgareda nel 1994; nel 1995-1996 passò al Latisana, in Serie A2, e nel 1998-1999 entrò nella squadra federale del Club Italia. Nel 1999-2000 la ingaggiò l’AGIL, con cui vinse la Coppa Italia di Serie A2, ottenne la promozione in Serie A1 e conquistò la Coppa CEV 2002-2003.
Dal 2003 giocò per sei stagioni a Novara, nella neonata Asystel: due Supercoppe italiane, la Coppa Italia 2003-2004, la Top Teams Cup 2005-2006, la Coppa di Lega del 2007 e, nel 2008-2009, un’altra Coppa CEV. Nel 2009-2010 passò al Villa Cortese, neopromosso in Serie A1, dove fu la miglior giocatrice a muro del campionato con 83 punti e vinse due Coppe Italia consecutive. Nel 2011 si trasferì in Azerbaigian, all’Azərreyl.
In nazionale fu convocata dalle giovanili: nel 1997 con l’Under 18 conquistò il bronzo mondiale e nel 1998 l’oro europeo Under 19. Le prime convocazioni nella squadra maggiore arrivarono nel 1998. Nel 2002 vinse l’oro mondiale in Germania. Seguirono l’argento al World Grand Prix 2004 e 2005 e l’argento europeo del 2005, poi tre bronzi consecutivi al Grand Prix tra il 2006 e il 2008, con il premio di miglior muro nel 2006, e l’oro alla Coppa del Mondo del 2007, bissato nella successiva edizione. Con la maglia azzurra giocò 278 partite fino al World Grand Prix 2012.
Nel marzo 2013, mentre giocava in Azerbaigian, contrasse una grave forma di epatite: fu ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano e pochi giorni dopo sottoposta a un trapianto di fegato che riuscì. Tra il 2014 e il 2015 entrò nello staff tecnico del Club Italia e nel 2015-2016 tornò in campo con l’AGIL, in Serie B1, come opposto invece che nel suo ruolo di centrale; a fine stagione annunciò il ritiro.
Morì a Milano, al Niguarda, per le complicazioni di un linfoma, scoperto a fine agosto. Nel 2019 una targa con il suo nome è stata posta fra quelle della Walk of Fame dello sport italiano, al Foro Italico di Roma. Resta il ricordo di una centrale forte a muro, vincente con la maglia azzurra e con i club, e di una giocatrice che dopo il trapianto tornò a giocare.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Sara Anzanello consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q2711893 consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Zorro2212, CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)
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