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Immagine di San Pasquale I

San Pasquale I

Santo · Si ricorda il 11 febbraio

Foto: Autore non indicato · Pubblico dominio · Commons

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Così la famiglia sa chi l'ha acceso.

Papa del IX secolo. Il Martirologio Romano lo ricorda l’11 febbraio.

La vita

Pasquale nacque a Roma intorno al 775, figlio di Bonoso e di Teodora; secondo un altro elenco apparteneva ai Massimo, famiglia di Roma, come il predecessore Stefano IV. Era abate benedettino del monastero di Santo Stefano e fu eletto papa nell’817 per acclamazione del clero, a meno di un giorno dalla morte di Stefano: si temeva che il tempo lasciasse spazio alle pressioni dell’imperatore. Fu poi premuroso nel rassicurare Ludovico il Pio, a cui mandò il legato Teodoro: l’elezione, spiegò, era stata tanto rapida per evitare che i romani si dividessero in fazioni. Con l’imperatore, tuttavia, i rapporti non furono mai caldi, né il papa conquistò mai la nobiltà romana. Nell’823 incoronò a Roma Lotario, figlio di Ludovico, ungendolo e consegnandogli una spada, segno del potere di governare e fare giustizia: la cerimonia si ripeté poi come diritto del papa di incoronare re e imperatori. Subito dopo Lotario diede ragione all’abbazia di Farfa contro la Chiesa di Roma, e la nobiltà filofranca organizzò una rivolta, i cui capi, Teodoro e suo genero Leone, furono accecati e decapitati. L’imperatore sospettò che il papa fosse dietro la condanna e mandò due commissari; Pasquale si dichiarò estraneo con un giuramento solenne, ma non accettò di essere giudicato da giudici imperiali. Di fronte alle persecuzioni degli iconoclasti in Oriente si limitò a scrivere all’imperatore, ma accolse a Roma i monaci greci esiliati. Fece restaurare Santa Prassede, Santa Maria in Domnica e Santa Cecilia in Trastevere, e vi fece collocare, tra molte altre, le spoglie di numerosi martiri tolte dalle catacombe.

La morte

Morì l’11 febbraio dell’824. Il popolo di Roma non aveva approvato il suo comportamento nella vicenda dei due ribelli, al punto che gli rifiutò la sepoltura in San Pietro.

Dove riposa e le reliquie

Il successore Eugenio II, quando gli animi si furono calmati, lo fece seppellire nella basilica di Santa Prassede.

Tradizioni e usanze

Il Liber pontificalis racconta che le ricerche del corpo di santa Cecilia nelle catacombe di Callisto erano a un punto morto, tanto che si sospettava una sottrazione da parte dei Longobardi; fu la santa stessa, apparsa in sogno al papa, a indicare il luogo dove riposava. Pasquale la fece deporre nella basilica a lei dedicata a Trastevere. Un documento a suo nome, con cui Ludovico il Pio avrebbe riconosciuto la sovranità del papa sullo Stato pontificio, è ritenuto da molti studiosi un falso, perché cita territori che appartenevano allora ai Bizantini.

Invocazione

San Pasquale I, guida della Chiesa, stendi su di noi la tua protezione. Ottieni a noi una fede serena e salda. Quando il cuore è stanco, ricordaci che la speranza è più forte del dolore. Amen.
Redazione di cimiteri.online

Ringraziamento

Ti ringraziamo, san Pasquale I, per il servizio reso alla Chiesa e alle persone. Resta accanto a chi ti ricorda con affetto.
Redazione di cimiteri.online
Da dove viene quello che c’è scritto

Il Santo del giorno: Beata Vergine Maria di Lourdes

Gli altri che si ricordano il 11 febbraio

Il giorno prima: Santa Scolastica

Il giorno dopo: Santa Eulalia di Barcellona

Il calendario di tutti i santi