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Immagine di Sant'Eleonora

Sant’Eleonora

Santa · Si ricorda il 21 febbraio

Foto: Matthew Paris · Pubblico dominio · Commons

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Così la famiglia sa chi l'ha acceso.

Regina d’Inghilterra del XIII secolo, con culto a Amesbury. La Chiesa la ricorda il 21 febbraio.

La vita

Eleonora nacque verso il 1223 ad Aix-en-Provence, seconda figlia del conte di Provenza Raimondo Berengario IV e di Beatrice di Savoia. Era celebre per la bellezza, come le sue tre sorelle. Nel 1235 Enrico III, re d’Inghilterra, la domandò in moglie attraverso lo zio materno di lei, Amedeo IV di Savoia; i due non si erano mai visti. Le nozze furono celebrate nel 1236 nella cattedrale di Canterbury, dall’arcivescovo Edmondo, e pochi giorni dopo fu incoronata regina a Westminster. Fino al 1272 fu moglie del re d’Inghilterra e dunque duchessa d’Aquitania. In breve tempo riuscì a far accettare alla corte inglese i parenti e i compatrioti della Provenza e soprattutto della Savoia: tre fratelli di sua madre arrivarono in Inghilterra, fra cui Bonifacio, nominato nel 1245 arcivescovo di Canterbury. Alla morte del padre, nel 1245, i titoli di contessa di Provenza andarono alla sorella minore Beatrice; Eleonora e le altre due sorelle volevano dividere l’eredità, ma il marito di Beatrice, Carlo d’Angiò, invase la Provenza e non volle spartire nulla, e i rapporti con le tre sorelle restarono sempre tesi. Ebbe un legame molto affettuoso con il figlio Edoardo: quando il ragazzo si ammalò gravemente, rimase accanto a lui nell’abbazia di Beaulieu per tre settimane, molto oltre quanto consentivano le regole dei monaci. Quando il marito fu duramente contestato da Simone di Montfort, lei lo sostenne e raccolse truppe in Francia; nel 1263, mentre scendeva il Tamigi su una chiatta, fu assalita dai cittadini di Londra e salvata dal sindaco, e si rifugiò presso il vescovo. Dalla madre ereditò il Ponthieu, di cui il re di Francia la riconobbe contessa nel 1279. Dopo aver cresciuto e educato molti nipoti, nel 1276 si trasferì a vivere presso l’abbazia benedettina di Amesbury.

La morte

Eleonora morì ad Amesbury nel 1291, in odore di santità, quando il figlio Edoardo aveva perso da un anno la moglie Eleonora di Castiglia ed era in uno stato di grande prostrazione.

Dove riposa e le reliquie

Fu sepolta ad Amesbury, nell’abbazia in cui aveva passato gli ultimi anni.

Tradizioni e usanze

La Chiesa cattolica non ha mai riconosciuto ufficialmente il suo culto, ma in alcuni luoghi la considerano una santa. La venerazione si diffuse soprattutto fra i benedettini, e la festa di santa Eleonora si celebra localmente il 21 febbraio. Si ricorda anche una sua storia di dolore: nel 1274 il nipote Enrico, secondogenito del figlio Edoardo, morì mentre era affidato alle sue cure; lei si occupò dei funerali e fece sistemare il cuore del bambino in un convento che fece costruire in sua memoria.

Invocazione

Sant’Eleonora, regina e madre di un re, stendi su di noi la tua protezione. Ottieni a noi la forza delle madri nelle prove. Prega per noi e per quanti abbiamo amato, e non lasciare che la speranza ci abbandoni. Amen.
Redazione di cimiteri.online

Ringraziamento

Grazie di cuore, sant’Eleonora, per l’esempio di una madre fedele. Resta accanto a chi ti ricorda con affetto.
Redazione di cimiteri.online
Da dove viene quello che c’è scritto
Il Santo del giorno: San Pier Damiani

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