Umberto Veronesi
8 novembre 2016
L'8 novembre 2016 moriva a Milano Umberto Veronesi, il chirurgo che cambiò la cura del tumore al seno e fondò l'Istituto europeo di oncologia.
L’8 novembre 2016 moriva a Milano, nella sua casa, Umberto Veronesi. Aveva novant’anni. Il giorno dei funerali, a Palazzo Marino, accanto alle autorità c’erano tante persone comuni, venute a dire grazie a un medico che aveva cambiato la vita di molte donne.
La sua storia comincia in un quartiere ancora agricolo ai margini della città. Il padre morì quando lui aveva sei anni, e fu la madre, Erminia, a farsi carico dei figli. Dopo la laurea in Medicina, la specializzazione a Pavia e i periodi di studio all’estero, Veronesi decise di occuparsi di tumori. Entrò all’Istituto nazionale dei tumori di Milano e ne diventò il responsabile.
Il suo nome è legato a un’idea semplice, ma che allora fece discutere: per curare un tumore al seno non sempre occorreva togliere tutta la mammella. Negli anni settanta mise alla prova la sua convinzione con uno studio clinico confrontando i due interventi. Alla fine, grazie alla radioterapia, i risultati in termini di sopravvivenza erano gli stessi, e le pazienti si ritrovavano con una vita meno segnata dalla malattia. Un controllo a vent’anni, nel 2002, confermò le conclusioni.
Non si fermò alle sale operatorie. Contribuì a fondare l’AIRC, fondò la Scuola europea di oncologia e, nei primi anni novanta, immaginò l’Istituto europeo di oncologia, che oggi fa parte della geografia sanitaria di Milano. Nel 2003 diede il proprio nome a una fondazione per sostenere la ricerca.
Fu anche un uomo delle istituzioni. Come ministro della Sanità nel 2000 e 2001 si dedicò alla lotta contro il fumo; più tardi sedette in Senato e presiedette per pochi mesi l’Agenzia per la sicurezza nucleare, da cui si dimise nel settembre 2011. Non nascose le proprie idee su temi delicati, come l’idea di depenalizzare le droghe leggere e la contrarietà alla pena capitale.
Nel giorno dell’addio il figlio Alberto, direttore d’orchestra, suonò Beethoven e Puccini. Dopo la cerimonia laica il corpo fu cremato. Fra i messaggi di cordoglio ci furono quelli del presidente Sergio Mattarella e dell’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi. Dal marzo 2017 il suo nome è anche in un premio per la ricerca sul tumore al seno, assegnato ogni due anni e promosso dalla Scuola europea di oncologia.
Le fonti consultate non dicono dove siano custodite le sue ceneri. Restano invece le istituzioni che ha creato: l’Istituto europeo di oncologia, la Scuola europea di oncologia e la Fondazione che porta il suo nome.
Sulla lapide di Umberto Veronesi si può lasciare un fiore, un lume o un pensiero.
Fonti
- Wikipedia in italiano, voce «Umberto Veronesi», consultata il 15 ottobre 2026.
- Wikipedia in inglese, voce «Umberto Veronesi», consultata il 15 ottobre 2026.
- Treccani, «Umberto Veronesi», consultata il 15 ottobre 2026.
La Redazione


