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Cristoforo Colombo

A cura di Cimiteri.Online

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Chi era

Cristoforo Colombo fu un navigatore genovese che nel 1492 attraversò l'Atlantico convinto di poter raggiungere l'Asia navigando verso occidente. Non arrivò mai in Asia, ma la sua rotta portò gli europei a contatto con un continente che non conoscevano, aprendo un capitolo nuovo, e per i popoli che vi abitavano spesso drammatico, della storia del mondo.

La vita

Nacque nel 1451 a Genova, figlio di un tessitore di lana. Iniziò a navigare da ragazzo, lavorando come marinaio e agente commerciale per famiglie genovesi attive nel Mediterraneo. Intorno al 1478 si trasferì in Portogallo, dove sposò Filipa Moniz Perestrello e maturò la convinzione che l'oceano fosse più stretto di quanto si credesse comunemente, e quindi attraversabile verso occidente per raggiungere le Indie.

Presentò il progetto al re del Portogallo, che lo respinse, e si trasferì quindi in Spagna. Dopo anni di attese e di rifiuti da parte di commissioni di esperti, ottenne infine l'appoggio dei sovrani Ferdinando e Isabella, che il 17 aprile 1492 firmarono con lui le capitolazioni di Santa Fe, garantendogli titoli nobiliari e una parte dei futuri proventi dei traffici.

Salpò da Palos de la Frontera il 3 agosto 1492 con tre imbarcazioni. Dopo circa due mesi di navigazione, nella notte tra l'11 e il 12 ottobre fu avvistata terra, un'isola delle Bahamas che Colombo chiamò San Salvador. Toccò poi Cuba e l'isola che chiamò Hispaniola, convinto di trovarsi nei pressi dell'Asia. Tornò in Spagna nella primavera del 1493, accolto con grandi onori dai sovrani.

Compì altri tre viaggi tra il 1493 e il 1504, esplorando altre isole caraibiche e le coste dell'America centrale e meridionale, senza mai riconoscere di aver trovato un continente nuovo. Il terzo viaggio si concluse male: un funzionario della corona lo fece arrestare e rimandare in Spagna in catene, nel 1500, per la cattiva gestione della colonia di Hispaniola. Tornato dal quarto viaggio nel 1504, trascorse gli ultimi anni cercando di far valere i titoli e i proventi promessi dalle capitolazioni, senza riuscirci pienamente. Morì a Valladolid il 20 maggio 1506, anche se le fonti oscillano di un giorno, alcune indicando il 19 maggio.

L'opera e ciò che resta

Colombo non lasciò opere scritte paragonabili a quelle di un letterato, ma diari di bordo e lettere che documentano il primo contatto europeo con le Americhe in epoca moderna. La sua traversata del 1492 mise in comunicazione due mondi che fino ad allora si erano ignorati, dando avvio a un flusso di persone, merci, piante, animali e malattie che avrebbe cambiato entrambi in modo permanente e, per le popolazioni indigene dei Caraibi, spesso devastante.

Il suo nome resta legato all'inizio dell'età delle esplorazioni europee, anche se il continente scoperto non porta il suo nome, ma quello di un altro navigatore, Amerigo Vespucci, che per primo ne descrisse la natura di terra separata dall'Asia.

Dove riposa

I suoi resti sono oggi custoditi nella cattedrale di Siviglia, ma la loro storia è tutt'altro che lineare. Sepolto inizialmente a Valladolid, il corpo fu trasferito a Siviglia, poi, per volontà testamentaria, a Santo Domingo, nell'isola di Hispaniola. Da lì passò all'Avana quando la Spagna cedette Santo Domingo alla Francia, e infine tornò a Siviglia alla fine dell'Ottocento, dopo che Cuba passò sotto il controllo statunitense. La Repubblica Dominicana sostiene tuttora che i resti rimasti a Santo Domingo, oggi conservati in un monumento a lui dedicato, siano quelli autentici, e che a Siviglia sia stata trasferita per errore la salma di un altro membro della famiglia, forse il figlio Diego. Analisi genetiche compiute negli anni duemila hanno confermato la presenza di resti di Colombo a Siviglia, senza escludere che altre ossa siano rimaste a Santo Domingo: la disputa sulla sua vera sepoltura, di fatto, resta aperta ancora oggi.

Date da ricordare

  • 1451: nascita a Genova
  • 1492: firma delle capitolazioni di Santa Fe e partenza da Palos, 17 aprile e 3 agosto
  • 1492: avvistamento della prima terra, 12 ottobre
  • 1500: arresto e rimpatrio in catene da Hispaniola
  • 1506: muore a Valladolid il 20 maggio

1451–1506 · Navigatore genovese, la sua traversata atlantica del 1492 apri le Americhe

Dove riposa

Cattedrale di Siviglia, Spagna (titolarita contesa con Santo Domingo, Rep. Dominicana)

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: Sebastiano del Piombo, Public domain (Wikimedia Commons)

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