Edoardo Menichelli
Cardinale e Arcivescovo cattolico italiano
- Nascita
- Scomparsa
Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroEdoardo Menichelli nacque a Serripola, frazione di San Severino Marche, in provincia di Macerata. A undici anni, nel 1950, rimase orfano dei genitori insieme alle sue sorelle. Studiò nel seminario di San Severino e poi nel Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Fano, quindi alla Pontificia Università Lateranense, dove prese la licenza in teologia pastorale. Fu ordinato presbitero il 3 luglio 1965, nella cattedrale di Sant’Agostino a San Severino, dal Vescovo Ferdinando Longinotti.
Dopo l’ordinazione fu vice-parroco di San Giuseppe a San Severino e insegnò religione nelle scuole statali di Roma. Dal 1968 al 1991 lavorò come funzionario al Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; ricordava che in quegli anni, benedicendo centinaia di coppie, aveva capito quanto la famiglia fosse preziosa per la società e per la Chiesa. Dal 1992 al 1994 lavorò alla Congregazione per le Chiese orientali, come segretario particolare del Cardinale Achille Silvestrini, e il 3 novembre 1993 prese parte ai funerali di Federico Fellini.
Il 10 giugno 1994 Giovanni Paolo II lo nominò Arcivescovo di Chieti-Vasto; fu consacrato il 9 luglio nella basilica di Santa Maria Maggiore dallo stesso Silvestrini, con il motto Sub lumine Matris, «Sotto la luce della Madre». Per quasi dieci anni riformò l’amministrazione e rilanciò la vita pastorale; per l’affetto verso san Camillo de Lellis fu aggregato nel 2004 all’Ordine dei Camilliani. L’8 gennaio 2004 era stato trasferito ad Ancona-Osimo, dove nel 2011 organizzò il XXV Congresso Eucaristico Nazionale, concluso da Benedetto XVI. Fu Presidente della Conferenza episcopale marchigiana, segretario della Commissione episcopale per la famiglia e assistente nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani.
Papa Francesco lo chiamò al Sinodo dei vescovi sulla famiglia nel 2014, dove fu relatore del circolo minore italiano «A», e il 14 febbraio 2015 lo creò cardinale, con il titolo dei Sacri Cuori di Gesù e Maria a Tor Fiorenza. Nel 2015 moderò un circolo minore al Sinodo ordinario. Il 14 luglio 2017 il Papa accolse la rinuncia, per limiti di età, al governo di Ancona-Osimo. Ebbe la cittadinanza onoraria di Ancona, con il «Ciriachino d’oro».
Morì a San Severino Marche nel 2025, sei giorni dopo il suo ottantaseiesimo compleanno. I suoi fedeli lo conoscevano come un pastore semplice, che guidava una Fiat Panda e viveva con sobrietà, e che da orfano di una famiglia povera ma unita aveva fatto della famiglia il cuore del suo ministero.
Articoli su Edoardo Menichelli
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Edoardo Menichelli consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q1287423 consultata il 19 ottobre 2026
- Notizia della morte consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Centro Televisivo Vaticano, CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)
Scheda scritta dalla redazione di Cimiteri.Online, che ne risponde.
Segnala un errore
Chi ha scritto questa scheda
Questa scheda l'ha scritta la redazione di Cimiteri.Online, e ne rispondiamo noi. Non è stata creata da un familiare e non è una memoria di famiglia: le memorie le crea chi ha titolo, e restano sue.
Correggila, o falla togliere
Se qui c'è un errore, dillo e lo correggiamo. E se sei un familiare di Edoardo Menichelli e non vuoi che questa scheda resti sul sito, scrivicelo. Non serve iscriversi. La decide la Redazione, non un sistema automatico: per sicurezza ti mandiamo un'e-mail con un link, valido 24 ore, da aprire per confermare.
A cura di Cimiteri.Online