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Fabrizio Frizzi

Conduttore televisivo e Conduttore radiofonico italiano

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Fabrizio Frizzi era un conduttore televisivo e radiofonico romano, figlio di un distributore cinematografico e fratello minore del compositore Fabio. Cominciò da giovanissimo in radio, nel 1976 a Radio Antenna Musica, e nelle televisioni private, poi nel 1980 approdò alla Rai con il programma per ragazzi Il barattolo.

La prima serata arrivò nel 1988 con Europa Europa, ideato da Michele Guardì. Nello stesso anno diventò il volto di Miss Italia, che condusse per quindici edizioni consecutive fino al 2002 e di nuovo nel 2011 e nel 2012. Con Guardì nacquero anche I fatti vostri (1990) e Scommettiamo che…?, che dal 1991 condusse con Milly Carlucci e che nel 1992 chiuse con una media di dieci milioni di spettatori. Fu poi uno dei conduttori di Luna Park dal 1994, programma con cui nel 1995 vinse l’Oscar della TV.

Fu anche la voce italiana di Woody nei primi tre film di Toy Story, a partire dal 1996, e con Riccardo Cocciante cantò Hai un amico in me. Recitò nella fiction Non lasciamoci più (1999) e in teatro. Nel 2000 donò il midollo osseo a una ragazza di Erice, e per questo il comune gli conferì la cittadinanza onoraria. Fu per anni il volto di Telethon, che condusse dal 2005 al 2016, e commentò La partita del cuore dal 1992 al 2017.

Negli anni duemila condusse Piazza Grande (2003), Cominciamo bene su Rai Tre e il quiz Soliti ignoti – Identità nascoste, grande successo di ascolti. Partecipò come concorrente a Ballando con le stelle nel 2005, arrivando quarto, e a Tale e quale show nel 2013-2014, anch’esso quarto. Dal 2014 condusse L’eredità, subentrando a Carlo Conti, e dal 27 settembre 2015 la guidò in modo definitivo.

Il 23 ottobre 2017 un malore lo colse mentre registrava una puntata e fu ricoverato al Policlinico Umberto I; tornò al timone il 15 dicembre. Morì a Roma a sessant’anni, dopo un improvviso peggioramento mentre il programma andava in onda. La Rai gli intitolò gli studi televisivi di via Ettore Romagnoli e sopra la porta dello studio dell’Eredità venne appesa la sua maglia da basket numero 10: per oltre quindici anni era stato presidente della nazionale artisti di pallacanestro.

Lasciò la moglie Carlotta Mantovan e la figlia Stella, nata nel 2013. Per quasi quarant’anni è stato uno dei volti più presenti della televisione, dai programmi per ragazzi come Il barattolo alle grandi serate di quiz e di beneficenza, e molti spettatori lo hanno sentito vicino come un amico di casa.

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: Rete8, CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

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