Gabriele Vianello
Cestista italiano
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Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroGabriele Vianello, per tutti Nane, nacque a Venezia e crebbe cestisticamente nelle giovanili della Reyer. Giocò poi in massima serie con la Mazzini Bologna, la Pallacanestro Varese e l’Olimpia Milano. Il suo marchio era il tiro in sospensione di sinistro, e nel campionato 1962-1963 segnò 67 punti in una sola partita, il quinto miglior punteggio individuale della massima serie italiana.
La stagione 1961-1962 fu strana. Varese aveva appena vinto il suo primo scudetto, e Milano lo voleva; ma il Presidente della Ignis, Giovanni Borghi, negò l’autorizzazione al trasferimento per accordi presi l’anno prima con la dirigenza della Simmenthal. Vianello non venne schierato per tutto il campionato: continuò ad allenarsi a Varese e giocò soltanto con la Robur, la seconda squadra della città, nello spareggio che la portò in massima serie. Solo dopo Borghi diede il via libera, e Vianello poté passare a Milano.
A Milano trovò gli anni migliori. Vinse cinque scudetti, uno con Varese nel 1960-61 e quattro con l’Olimpia, nel 1962-63, 1964-65, 1965-66 e 1966-67. Il 1966 resta legato alla Coppa dei Campioni 1965-66: firmò 40 punti al Real Madrid al Palalido, a rimontare i cinque punti di svantaggio dell’andata, e segnò altri 21 punti nella finale contro lo Slavia Praga. Fu il primo titolo europeo della storia dell’Olimpia, che lo ricorda come uno dei più grandi giocatori del club.
In Serie A totalizzò 5.420 punti, 2.087 dei quali con la maglia milanese. Con la nazionale disputò 127 partite e realizzò 1.080 punti, partecipando a tre Olimpiadi consecutive: Roma 1960, Tokyo 1964 e Città del Messico 1968. Nel 2011 è entrato nell’Italia Basket Hall of Fame.
Morì nel 2026, a ottantasette anni. La società milanese ne ha dato l’annuncio ricordando il suo contributo alla prima Coppa dei Campioni. Di lui restano l’eleganza del tiro mancino, la regolarità con cui ha segnato per quindici stagioni a due cifre e il soprannome, Nane, con cui il mondo del basket lo ha salutato.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Gabriele Vianello consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q3756700 consultata il 19 ottobre 2026
- Notizia della morte consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Autore sconosciuto, Public domain (Wikimedia Commons)
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