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Gerty Theresa Cori

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Chi era

Gerty Theresa Cori, nata Radnitz, fu una biochimica nata a Praga, divenuta cittadina americana. Nel 1947 ricevette il premio Nobel per la medicina insieme al marito Carl Cori e al fisiologo argentino Bernardo Houssay: fu la terza donna a vincere un Nobel scientifico e la prima per la medicina. Con Carl chiarì come il corpo ricava energia dagli zuccheri, e per questo il suo nome è legato al ciclo di Cori e all’estere di Cori. Fu anche la prima a dimostrare che il difetto di un singolo enzima può provocare una malattia ereditaria nell’uomo. Morì il 26 ottobre 1957 a Saint Louis, nel Missouri, a sessantun anni, dopo dieci anni di malattia vissuti lavorando quasi fino alla fine.

Infanzia e famiglia

Nacque a Praga il 15 agosto 1896, quando la città era nell’impero austro-ungarico, in una famiglia ebrea agiata. Suo padre, Otto Radnitz, chimico, ideò un sistema per raffinare lo zucchero e arrivò a dirigere diverse raffinerie; la madre, Martha, era una donna colta e amica di Franz Kafka. Gerty era la maggiore di tre sorelle. Studiò a casa fino ai dieci anni, poi frequentò una scuola privata per ragazze.

A sedici anni decise di fare il medico, anche grazie all’incoraggiamento di uno zio professore di pediatria. Le scuole femminili non insegnavano però latino, fisica, chimica e matematica, materie necessarie per l’ammissione all’università. In un anno recuperò l’equivalente di otto anni di latino, cinque di scienze e cinque di matematica, superò l’esame e nel 1914 entrò alla facoltà di medicina dell’università tedesca di Praga, cosa insolita per una donna.

Studi e matrimonio

Nel primo anno di medicina conobbe Carl Cori, che nei ricordi la descrive piena di fascino, vitalità, intelligenza e senso dell’umorismo, e come lui amante della montagna. Studiarono insieme e firmarono, ancora studenti, un primo articolo sul sangue. Carl fu richiamato nell’esercito austriaco nel 1916, mentre Gerty restò nell’università a svolgere lavori di routine. Si laurearono entrambi nel 1920 e si sposarono lo stesso anno a Vienna, dopo che lei si era convertita al cattolicesimo; la famiglia di lui temeva che le origini ebree ostacolassero la carriera di Carl.

A Vienna Gerty lavorò per due anni al Karolinen Kinderspital, l’ospedale pediatrico, dove studiò la regolazione della temperatura dopo il trattamento con la tiroide e pubblicò lavori sui disturbi del sangue. Gli anni dopo la guerra erano duri: la fame le provocò una carenza di vitamina A, che migliorò solo quando tornò a Praga per un periodo e si nutrì meglio. Per i Cori, che erano medici in un’Europa impoverita e in cui l’antisemitismo cresceva, la strada era segnata: pensarono perfino di andare a Giava come medici per il governo olandese. Alla fine l’offerta arrivò dagli Stati Uniti.

Buffalo

Carl accettò nel 1922 un posto di biochimico all’istituto statale per lo studio dei tumori di Buffalo, a New York, oggi Roswell Park; Gerty lo raggiunse sei mesi dopo come assistente di patologia. Nel 1928 ottennero la cittadinanza americana. All’istituto la direzione le fece capire che avrebbe perso il posto se avesse continuato a collaborare con il marito, ma i due andarono avanti e furono tenuti entrambi. Fu qui che nel 1929 descrissero il ciclo che porta il loro nome: il glicogeno del muscolo si scompone in acido lattico, che il sangue porta al fegato, dove diventa di nuovo glicogeno e glucosio, rimandato poi ai muscoli. Per Gerty il tema aveva anche un motivo familiare: secondo la tradizione di famiglia, il padre, diventato diabetico, le aveva chiesto di trovare una cura (American Chemical Society).

Saint Louis

Nel 1931 Carl fu chiamato a dirigere il dipartimento di farmacologia della Washington University di Saint Louis. Altre università avevano voluto assumere lui senza di lei, e a una di queste fu detto che era «antiamericano» che marito e moglie lavorassero insieme. A Saint Louis ottennero un posto per entrambi, ma Gerty fu inquadrata come ricercatrice con uno stipendio pari a un decimo di quello del marito, e per tredici anni non ebbe il suo stesso grado. Fu nominata professore associato nel 1943 secondo Wikipedia in inglese (il Jewish Women’s Archive indica il 1946) e professore ordinario solo nel 1947, pochi mesi prima del Nobel.

Nello stesso periodo il lavoro fece un passo decisivo. Nel 1936 i Cori isolarono dal muscolo di rana un composto finora sconosciuto, il glucosio-1-fosfato, noto come estere di Cori, e individuarono l’enzima che lo forma, la fosforilasi. Dimostrarono poi che la reazione si può invertire: fu la prima volta che una grande molecola biologica veniva sintetizzata in provetta. Nel 1942-1943, con Arda Green, cristallizzarono la fosforilasi. Gerty studiò anche le malattie da accumulo di glicogeno nei bambini, identificandone almeno quattro forme, ciascuna legata a un difetto enzimatico, e con Joseph Larner descrisse l’enzima che stacca le ramificazioni del glicogeno. Il laboratorio attirò studiosi da tutto il mondo: sei dei ricercatori formati dai Cori vinsero poi un Nobel.

Carl e Gerty Cori nel laboratorio, in una fotografia dell'archivio dello Science History Institute
Carl e Gerty Cori nel laboratorio, in una fotografia dell'archivio dello Science History Institute — Unknown, CC BY 3.0. Wikimedia Commons

Il Nobel e la malattia

Il premio per la medicina del 1947 andò per metà ai Cori «per la scoperta del corso della conversione catalitica del glicogeno» e per metà a Houssay, per il ruolo dell’ipofisi anteriore nel metabolismo degli zuccheri. Il figlio Tom, che aveva undici anni, ricorda i genitori allegri alla notizia, e alla stampa dissero di essere «lieti, sopraffatti e troppo occupati per festeggiare». Nell’estate di quell’anno, durante un’escursione sulle Montagne Rocciose, Gerty scoprì di avere la mielosclerosi, una malattia incurabile del midollo osseo che porta all’anemia. Wikipedia in inglese ipotizza che gli anni passati a lavorare con i raggi X possano aver contribuito.

Visse con la malattia dieci anni, lavorando fino alla fine con coraggio, come scrisse Carl. Fu nominata dal Presidente Truman nel consiglio della National Science Foundation, entrò nell’Accademia nazionale delle scienze, quarta donna a farlo, e fu socia dell’Accademia americana di arti e scienze dal 1953. Fra gli altri riconoscimenti ebbe il Midwest Award dell’American Chemical Society nel 1946, la medaglia Garvan nel 1948 e lauree honoris causa da diverse università.

La morte

Gerty Cori morì il 26 ottobre 1957 a casa, a Saint Louis. Il sito del premio Nobel indica Saint Louis; Wikipedia in italiano scrive Cambridge, che sembra un errore. Scienziati di tutto il mondo vennero a salutarla. Al funerale, secondo Wikipedia in italiano, fu fatta ascoltare una registrazione in cui raccontava la sua passione per la scienza, per la verità e per gli esseri umani. Il marito le sopravvisse fino al 1984; nel 2016 il figlio Tom donò le medaglie dei genitori alla Washington University.

Dove riposa

Gerty Cori fu cremata e le sue ceneri furono disperse, riferisce Wikipedia in inglese. Il figlio fece poi collocare un cenotafio per lei e per Carl nel Cimitero di Bellefontaine, a Saint Louis; Wikidata indica quel Cimitero come luogo di sepoltura.

L’eredità

Nel 2004 l’American Chemical Society ha dichiarato il laboratorio dei Cori alla Washington University un luogo storico nazionale della chimica; la cerimonia si è tenuta il 21 settembre. A Praga una targa ricorda i due Nobel che vi studiarono. Un cratere della Luna e uno di Venere portano il nome Cori. Gerty è nella National Women’s Hall of Fame dal 1998 e nella Walk of Fame di Saint Louis, e nell’aprile 2008 le poste americane le hanno dedicato un francobollo. Anche il supercomputer Cori, installato al Lawrence Berkeley National Laboratory nel 2015-2016, è intitolato a lei.

La targa a Praga in memoria di Carl e Gerty Cori, che nella città studiarono
La targa a Praga in memoria di Carl e Gerty Cori, che nella città studiarono — Pavel Dušek, CC BY-SA 3.0. Wikimedia Commons

Date da ricordare

  • 15 agosto 1896 — nasce a Praga
  • 1914 — entra alla facoltà di medicina di Praga
  • 1920 — si laurea e sposa Carl Cori
  • 1922 — va a Buffalo, negli Stati Uniti
  • 1929 — descrive con Carl il ciclo di Cori
  • 1931 — la coppia si trasferisce a Saint Louis
  • 1936 — scoperta dell’estere di Cori
  • 1947 — premio Nobel per la medicina
  • 26 ottobre 1957 — muore a Saint Louis

1896–1957

Dove riposa

Cremata, ceneri disperse; cenotafio per lei e Carl Cori nel Cimitero di Bellefontaine, Saint Louis

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: National Library of Medicine, Images from the History of Medicine, B05353, Public domain (Wikimedia Commons)

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