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Ham

Scimpanzé Astronauta

Nascita
Scomparsa

Un QR per raggiungere questa memoria

Il rito

Per lasciare un gesto serve entrare: bastano pochi istanti.

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Ham era uno scimpanzé nato in Camerun nel 1957, secondo l’età calcolata dai denti, e fu il primo grande primate lanciato nello spazio. Catturato da cacciatori di animali, passò da un allevamento di Miami all’Aeronautica militare americana, che lo comprò per 457 dollari e lo portò nel 1959 alla base di Holloman, in Nuovo Messico. Prima del volo era soltanto il «numero 65»: il nome Ham gli fu dato dopo il ritorno, e viene dalle iniziali del laboratorio di Holloman e dal comandante, il Tenente Colonnello Hamilton Blackshear.

A Holloman il neuroscienziato Joseph Brady lo addestrò a compiti semplici e cronometrati: spingere una leva entro cinque secondi da una luce blu lampeggiante, per ricevere in premio una pallina di banana. L’addestramento durò 219 ore in quindici mesi. I candidati erano quaranta, poi diciotto, poi sei; la sera prima del lancio fu scelto Ham, con una femmina di nome Minnie come riserva.

Il 31 gennaio 1961 partì da Cape Canaveral con la missione Mercury-Redstone 2. Il razzo ebbe un’anomalia a una valvola e spinse più del previsto: Ham subì un’accelerazione di 17 g in partenza e di 14,7 g al rientro, salì a circa 157 miglia di quota e restò più di sei minuti e mezzo senza peso. La capsula ammarò nell’Atlantico, a 422 miglia da Cape Canaveral, e si danneggiò: cominciò a imbarcare acqua, finché un elicottero della Marina la raggiunse. Sulla nave Donner Ham mangiò una mela e mezza arancia. Il volo durò 16 minuti e 39 secondi; durante il tragitto eseguì con le leve più di cinquanta operazioni, appena una frazione di secondo più lente che a terra. Era la prova che nello spazio si poteva lavorare, e il 5 maggio Alan Shepard decollò con lo stesso tipo di razzo e di capsula.

Lasciò la NASA nel 1963 e fu trasferito allo zoo nazionale di Washington, dove visse diciassette anni. Nel settembre 1980 passò al North Carolina Zoo di Asheboro, dove si unì a un gruppo di scimpanzé già presente. Malato di cuore e di fegato, morì il 19 gennaio 1983.

Si era pensato di imbalsamarlo per esporlo allo Smithsonian, ma dopo le proteste del pubblico il progetto fu lasciato cadere. Lo scheletro fu conservato per gli studi; il resto delle spoglie riposa davanti alla International Space Hall of Fame di Alamogordo, in Nuovo Messico, e al funerale parlò il Colonnello John Stapp. Ham resta il ricordo di un animale che fece il suo lavoro in condizioni dure e tornò vivo, aprendo la strada ai primi astronauti americani.

Dove riposa

Davanti alla International Space Hall of Fame, Alamogordo (New Mexico)

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: NASA, Public domain (Wikimedia Commons)

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