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Harry Colebourn

Veterinario canadese, il padrone di Winnie

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Harry Colebourn nacque a Birmingham, in Inghilterra, il 12 aprile 1887 (en.wikipedia e Manitoba Historical Society). A diciotto anni, nel 1905, emigrò in Canada, e studiò all’Ontario Veterinary College, allora a Toronto, dove si laureò nel 1911 in chirurgia veterinaria. Quello stesso anno si trasferì verso ovest, a Winnipeg, nel Manitoba, dove ebbe un impiego pubblico nei servizi veterinari. Fu in quella città, più che a Birmingham, che mise radici.

Nel 1914, allo scoppio della guerra, Colebourn si arruolò come veterinario militare, nel Royal Canadian Army Veterinary Corps, assegnato alla Fort Garry Horse, un reggimento di cavalleria di milizia. Il suo lavoro era curare i cavalli, dietro le linee. Raggiunse il campo di addestramento di Valcartier, in Quebec, viaggiando in treno attraverso il Canada: ed è su quel treno che comincia la storia per cui lo si ricorda.

Secondo la Toronto Metropolitan University, già nel 1911 Colebourn era entrato come ufficiale nella milizia, nei Mounted Rifles, e poi nel 34° reggimento di cavalleria, la Fort Garry Horse; quando scoppiò la guerra, nel 1914, si arruolò e fece il veterinario, occupandosi soprattutto dei cavalli, lontano dalla prima linea. I cavalli erano allora il motore dell’esercito, e chi li curava aveva un lavoro duro e senza gloria: tenerli in forza voleva dire tenere in marcia i reparti.

A White River, in Ontario, il treno si fermò. Lì Colebourn incontrò un cacciatore che aveva ucciso un’orsa nera e che teneva in vendita la sua cucciola. Colebourn la comprò per venti dollari. La chiamò Winnie, dal nome della sua città adottiva, Winnipeg. La portò con sé, oltre l’Atlantico, fino alla pianura di Salisbury, in Inghilterra, e lì la cucciola diventò la mascotte non ufficiale del reggimento (en.wikipedia). La fotografia che lo ritrae con lei, del 1914, la mostra in piedi sulle zampe posteriori a prendere qualcosa dalla sua mano.

Harry Colebourn con Winnie, 1914: pubblico dominio secondo Wikimedia Commons, Archivio provinciale del Manitoba
Harry Colebourn con Winnie, 1914: pubblico dominio secondo Wikimedia Commons, Archivio provinciale del Manitoba — #N10467, Public domain. Wikimedia Commons

Quando il reggimento fu mandato in Francia, Colebourn non poteva portare l’orsa al fronte. La lasciò allo zoo di Londra, dove, secondo la Toronto Metropolitan University, la donò a dicembre; intendeva forse riportarla in Canada alla fine della guerra, ma lei, scrive la stessa fonte, era ormai diventata una delle attrazioni dello zoo. Lui servì per tre anni in Francia e arrivò al grado di maggiore (en.wikipedia). L’orsa restò allo zoo di Londra fino alla morte, nel 1934.

Fu lì che la vide un bambino di nome Christopher Robin Milne, con il padre, lo scrittore A. A. Milne. Il bambino si affezionò talmente a Winnie da dare quel nome al suo orsacchiotto; e da quel peluche nacque l’orso dei libri Winnie-the-Pooh, del 1926, e The House at Pooh Corner, del 1928, illustrati da E. H. Shepard, e delle poesie per bambini che li accompagnano (en.wikipedia). Un animale che il suo padrone aveva dovuto lasciare per forza di cose diventò così una delle figure più amate dell’infanzia. Milne inserì l’orso anche in due raccolte di versi, When We Were Very Young e Now We Are Six, e tutti e quattro i volumi uscirono con i disegni di Shepard (en.wikipedia). Fu Colebourn, con la sua scelta di comprare una cucciola rimasta senza madre, a mettere quell’orsa sulla strada di Londra.

Finita la guerra, Colebourn seguì un corso di perfezionamento al Royal College of Veterinary Surgeons di Londra; nel 1920 tornò in Canada e aprì uno studio privato a Winnipeg, dove curò cavalli e animali da compagnia (en.wikipedia e Toronto Metropolitan University). Andò in pensione nel maggio del 1945. La Manitoba Historical Society scrive che morì nella sua casa di Winnipeg, in Corydon Avenue, il 24 settembre 1947; non dice la causa, e noi non la scriviamo. Le fonti non concordano sull’età, e perciò non la scriviamo.

È sepolto nel Brookside Cemetery di Winnipeg (en.wikipedia e Manitoba Historical Society). Lo ricordano due statue, una nello zoo di Assiniboine Park a Winnipeg e una allo zoo di Londra, e un francobollo di Canada Post, emesso nel 1996, che lo mostra con la sua orsa. La loro storia è stata raccontata anche in un libro del 2003, The Real Winnie, e in un film per la televisione del 2004, A Bear Named Winnie, che l’elenco di en.wikipedia ricorda fra le opere a lui dedicate. Nella città che lo adottò, ancora oggi una statua lo ricorda insieme alla sua orsa, a cui aveva dato il nome di quella città.

Un veterinario che comprò un cucciolo su una banchina di stazione per venti dollari, e che dovette lasciarlo a metà strada: la storia di Winnie non si capisce senza di lui. La vita dell’orsa, dalla sua nascita in Ontario fino allo zoo di Londra, si legge nella nostra raccolta della memoria degli animali: la lapide di Winnipeg, Winnie, orsa del London Zoo, racconta quello che avvenne dopo la sua partenza. Cimiteri.Online ricorda così Harry Colebourn.

Dove riposa

Brookside Cemetery, Winnipeg (Manitoba)

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: Archivio provinciale del Manitoba (n. N10467), pubblico dominio, 1914 (da Wikimedia Commons) (Wikimedia Commons)

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