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Jeffrey Archer

Scrittore e Politico britannico

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Jeffrey Archer venne al mondo il 15 aprile 1940 a Holloway, quartiere di Londra. Aveva 86 anni quando, il 5 ottobre 2026, è mancato in casa sua, in modo improvviso e sereno, come ha spiegato la casa editrice HarperCollins. A Londra, la domenica prima, aveva visto centinaia di suoi lettori. Fu tra gli scrittori più venduti del Regno Unito, con una vita pubblica piena di svolte.

Frequentò la Wellington School, nel Somerset, e poi Oxford, dove fu velocista e ostacolista, presiedette il club di atletica universitario e gareggiò per l'Inghilterra. In quegli anni aderì al Partito conservatore. Nel 1969, ad appena 29 anni, entrò alla Camera dei comuni dopo una suppletiva a Louth, in Lincolnshire.

Nel 1974 perse quasi tutto per il fallimento di un'azienda canadese a cui aveva affidato i suoi risparmi, e la carriera parlamentare finì lì. Da quel guaio nacque lo scrittore: a metà del decennio uscì il suo primo romanzo, avvio di una serie di romanzi fra finanza e politica. Nel 1979 giunse «Kane and Abel», il più noto, poi «Sons of Fortune», «The Fourth Estate», «As the Crow Flies» e «First Among Equals». Il sito dell'autore dichiara più di trecento milioni di copie in tutto il mondo.

Negli anni Ottanta rientrò in politica: Margaret Thatcher lo scelse nel 1985 come vicepresidente del partito, carica che lasciò nell'ottobre 1986. Nel 1992 John Major lo propose per un seggio vitalizio ai Lord, con il titolo di Barone Archer di Weston-super-Mare; fu poi, per l'esattezza nel 1999, che rinunciò alla corsa a Sindaco di Londra. Il partito lo espulse quando emerse che aveva domandato a un amico di confermargli un falso alibi nella causa contro il «Daily Star». Nel 2001 venne condannato a quattro anni per falsa testimonianza e uscì in libertà condizionata nel 2003.

Dopo il carcere non smise di scrivere. Dal 2011 al 2016 pubblicò «The Clifton Chronicles»: sette volumi, il primo intitolato «Only Time Will Tell» e l'ultimo «This Was a Man». Sedette ai Lord fino al luglio 2024. L'ultimo romanzo, «Adam and Eve», sarebbe arrivato in libreria il 6 ottobre, e un incontro al festival di Cheltenham era già in programma.

Nel 1966 aveva sposato Mary, scienziata che è anche cancelliera dell'Università di Buckingham. Per la sua editor, Kate Elton, era un maestro nell'arte di raccontare. Lascia la moglie, due figli e una schiera di lettori che per decenni hanno viaggiato con le sue trame.

Leggi l’articolo: Addio a Jeffrey Archer, il romanziere dei best seller e politico britannico.

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