Luigi Corteggi
Pittore, Illustratore e Pubblicitario italiano
- Nascita
- Scomparsa
Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroLuigi Corteggi, che firmava anche come Cortez, era un illustratore, grafico e fumettista nato a Milano. Si diplomò all’Accademia di belle arti di Brera e per alcuni anni gestì uno studio pubblicitario. Poi passò all’editoria, prima con l’Editrice Universo e dal 1965 con l’Editoriale Corno, dove curò la grafica delle pubblicazioni e creò i loghi di testate come Kriminal, Satanik, Maschera Nera, Gesebel, Eureka e Alan Ford.
Alla Corno non fu solo grafico. Illustrò copertine, realizzò i disegni e le inchiostrature di alcune tavole e, dopo alcune storie di Maschera Nera, passò a Kriminal e Satanik, eroi del fumetto nero italiano inventati da Max Bunker, di cui fece anche centinaia di copertine. Fu poi disegnatore e inchiostratore di Gesebel e di Alan Ford, di cui disegnò le prime dieci copertine. Curò anche l’impaginazione delle testate dell’editore e la grafica dei supereroi Marvel Comics, e ideò una sua serie, Thomas, oltre a cartoline umoristiche e lavori per riviste, enciclopedie e pubblicazioni scientifiche.
Nel 1975 lasciò la Corno per diventare direttore artistico della Sergio Bonelli Editore, dove si occupò della grafica generale, del lettering, delle copertine, delle testate e dei marchi, e dei rapporti con i giovani disegnatori. Negli anni settanta collaborò anche con Il Giornalino. Disegnò le testate di quasi tutte le serie nate dopo il suo arrivo, come Dylan Dog, Nathan Never, Martin Mystère, Ken Parker, Mister No e Nick Raider. Negli anni ottanta firmò anche L’astronave perduta, episodio della Collana Rodeo e unica storia di fantascienza di quella serie.
Fuori dall’editoria coltivava la pittura, con mostre delle sue opere, e seguiva le nuove tecnologie e creò disegni e ambientazioni per alcuni videogiochi. Scrisse il libro autobiografico Per non dimenticare. Il suo nome è legato soprattutto alla grafica delle testate dell’Editoriale Corno e poi della Sergio Bonelli Editore. Gli furono dedicate la mostra Un pittore prestato al fumetto alla Fumettoteca Supergulp! di Milano nel 2010 e l’Omaggio a Luigi Corteggi «Cortez» a Casale Monferrato nel 2019.
Morì a Casorzo. Chi apre ancora oggi un albo Bonelli ritrova il suo segno nei loghi e nelle testate, un lavoro che ha dato un volto a molte serie di fumetti.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Luigi Corteggi consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q44484955 consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Ritratto illustrato, Cimiteri.Online, licenza CC BY-SA 4.0
Scheda scritta dalla redazione di Cimiteri.Online, che ne risponde.
Segnala un errore
Chi ha scritto questa scheda
Questa scheda l'ha scritta la redazione di Cimiteri.Online, e ne rispondiamo noi. Non è stata creata da un familiare e non è una memoria di famiglia: le memorie le crea chi ha titolo, e restano sue.
Correggila, o falla togliere
Se qui c'è un errore, dillo e lo correggiamo. E se sei un familiare di Luigi Corteggi e non vuoi che questa scheda resti sul sito, scrivicelo. Non serve iscriversi. La decide la Redazione, non un sistema automatico: per sicurezza ti mandiamo un'e-mail con un link, valido 24 ore, da aprire per confermare.
A cura di Cimiteri.Online