Luigi Settembrini
Patriota e Scrittore
- Nascita
- Scomparsa
Riposa a Cimitero Monumentale di Poggioreale, Napoli
Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroNel febbraio 1851 Luigi Settembrini passò tre giorni nella cella dei condannati a morte, in attesa dell’esecuzione. Li usò per scrivere alla moglie Gigia una lunga lettera d’addio, serena, che fu ricopiata e fatta girare di nascosto fino all’estero. Poi la sentenza fu cambiata in ergastolo, e per lui cominciò il carcere di Santo Stefano.
Era nato a Napoli il 17 aprile 1813, in via Magnocavallo, primo figlio dell’avvocato Raffaele, che dopo il 1799 aveva conosciuto proprio quell’isola. La famiglia si trasferì a Caserta, lui studiò nel collegio di Maddaloni, e nel 1830 il padre morì. Mandato a fare pratica forense, scrisse di sentirsi «come l’asino in mezzo ai suoni»: tornò a Napoli, entrò all’università e nella scuola del purista Basilio Puoti. Nell’agosto 1835 vinse la cattedra di retorica e poesia al liceo di Catanzaro. A ottobre sposò Raffaella Luigia Faucitano, che chiamava Gigia: aveva diciassette anni. Due anni dopo nacque il figlio Raffaele.
A Catanzaro fece parte, con l’amico Benedetto Musolino, della setta dei Figliuoli della Giovane Italia. Nel maggio 1839 un prete portò alla polizia due sue lettere compromettenti, e Luigi fu arrestato. Fu assolto nel luglio 1841, ma il Ministro di polizia Del Carretto lo tenne dentro altri quindici mesi. Uscito nell’ottobre 1842, visse di lezioni private. Nell’estate 1847 pubblicò in forma anonima la Protesta del popolo delle Due Sicilie, un libello contro i Borbone che circolò in tutta Europa; a gennaio 1848 si rifugiò a Malta per tre settimane. Dopo la costituzione lavorò per due mesi alla Pubblica Istruzione. Arrestato di nuovo nel giugno 1849, ricevette la condanna a morte il 1° febbraio 1851, lo stesso giorno di Filippo Agresti e di Salvatore Faucitano.
A Santo Stefano tradusse i dialoghi di Luciano e scrisse più di trecentocinquanta lettere conosciute, quasi tutte a Gigia. Nel 1856 un’evasione organizzata da Antonio Panizzi fallì per il naufragio della nave inglese. La libertà arrivò in un modo da romanzo. Nel gennaio 1859 lo imbarcarono per l’America insieme ad altri sessantacinque prigionieri politici. A Cadice, sotto mentite spoglie, salì sul veliero suo figlio Raffaele, ufficiale della marina mercantile inglese. Minacciò di prendere la nave con la forza e convinse il Comandante a portarli in Gran Bretagna, dove sbarcarono il 16 marzo.
A Londra cominciò le Ricordanze della mia vita. Tornò a Napoli nel settembre 1860, pochi giorni dopo Garibaldi, e dall’ottobre 1861 insegnò letteratura italiana all’università, di cui fu Rettore dal 1871. Scrisse le Lezioni di letteratura italiana in tre volumi, e salvò dalla demolizione la facciata di palazzo Como, oggi Museo Filangieri. Fu nominato Senatore del Regno nel 1873. Agli studenti che si lagnavano dei regolamenti rispondeva che la colpa era di Ferdinando II: se avesse fatto impiccare lui e quelli come lui, non si sarebbe arrivati a quel punto. C’è anche una curiosità letteraria: Thomas Mann chiamò Settembrini un personaggio della Montagna incantata e gli diede un nonno patriota. Se pensasse proprio a Luigi non è certo, e Croce ne parlò con lo scrittore.
Morì a Napoli il 4 novembre 1876, dopo una breve agonia. Le Ricordanze uscirono dopo la sua morte, curate da Francesco De Sanctis. Riposa nel Cimitero monumentale di Poggioreale, nel Quadrato degli uomini illustri. Chi passa di lì può portare con sé le sue Ricordanze: sono il racconto in prima persona di una vita passata fra carceri e cattedre.
Dove riposa
Cimitero Monumentale di Poggioreale, Napoli (NA)
Cimitero monumentale di Poggioreale, Napoli, Quadrato degli uomini illustri
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia: Luigi Settembrini (consultata il 23/10/2026) consultata il 23 ottobre 2026
- Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani: Settembrini, Luigi (vol. 92, 2018) (consultata il 23/10/2026) consultata il 23 ottobre 2026
- Aiuta Napoli: Cimitero monumentale di Poggioreale, storia, curiosità e segreti (consultata il 23/10/2026) consultata il 23 ottobre 2026
- Wikipedia (inglese): Cemetery of Poggioreale, Naples (consultata il 23/10/2026) consultata il 23 ottobre 2026
- Wikimedia Commons: File:Luigi Settembrini.jpg (consultata il 23/10/2026) consultata il 23 ottobre 2026
Immagine: Autore sconosciuto, pubblico dominio, Wikimedia Commons
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