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Matthew Perry

Attore statunitense con cittadinanza canadese

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Chi era

Matthew Perry fu un attore americano e cittadino canadese, noto in tutto il mondo per aver dato volto a Chandler Bing nella serie Friends, trasmessa dalla rete NBC dal 1994 al 2004. Il suo modo di calcare le parole e il suo umorismo pieno di autoironia fecero del personaggio uno dei più riconoscibili della televisione. Parlò apertamente delle proprie dipendenze e si impegnò per aiutare chi cercava di uscirne; nel 2022 raccontò la sua storia in un libro di memorie. Morì il 28 ottobre 2023 a Los Angeles, a cinquantaquattro anni.

Infanzia e famiglia

Matthew Langford Perry nacque il 19 agosto 1969 a Williamstown, nel Massachusetts. Il padre, John Bennett Perry, era un attore, noto negli anni settanta e ottanta come il marinaio delle pubblicità di una colonia; la madre, la canadese Suzanne Langford, era una giornalista e fu addetta stampa del primo Ministro Pierre Trudeau. I genitori si separarono quando lui aveva circa un anno. La madre si risposò con il giornalista televisivo Keith Morrison, e Matthew crebbe soprattutto a Ottawa, in Canada, frequentando la Rockcliffe Park Public School e il collegio Ashbury College. Ebbe cinque fratellastri e sorellastre.

Da ragazzo giocava a tennis e per un po’ fu fra i migliori giovani del Canada. A quindici anni si trasferì a Los Angeles per vivere con il padre. A Los Angeles la concorrenza sui campi era molto più dura e le ambizioni sportive si ridimensionarono, mentre cresceva l’interesse per la recitazione: studiò alla Buckley School di Sherman Oaks, dove si diplomò nel 1987, e frequentò corsi di improvvisazione al teatro L.A. Connection.

I primi anni di lavoro

Il primo ruolo accreditato risale al 1979, in un episodio della serie poliziesca 240-Robert, in cui recitava anche il padre. Negli anni ottanta ebbe piccole parti in Charles in Charge e Silver Spoons. Nel 1987 ottenne la sua prima parte da protagonista nella sitcom Second Chance, rimasta in onda per una stagione, e l’anno dopo esordì al cinema accanto a River Phoenix, nel film A Night in the Life of Jimmy Reardon. Nel 1989 fu per tre episodi un fidanzato di Carol in Growing Pains; poi vennero Sydney (1990), un’apparizione in Beverly Hills 90210 e Home Free (1993), un’altra serie cancellata presto.

Friends e gli anni del successo

Secondo en.wikipedia, un impegno per il pilota di una serie ambientata in un aeroporto del futuro gli impedì all’inizio di candidarsi per il progetto che si sarebbe chiamato Friends; quando quel pilota non andò avanti, poté fare il provino e fu scelto per Chandler. A ventiquattro anni era il più giovane del gruppo di sei attori. La serie ebbe un successo enorme: la finale del 2004 raggiunse più di cinquantadue milioni di spettatori (Britannica) e, dal 2002, ciascuno dei sei protagonisti guadagnava un milione di dollari a puntata. Per quel ruolo Perry ricevette nel 2002 la sua prima candidatura all’Emmy come miglior attore protagonista di una commedia.

Nello stesso periodo fece cinema con alterne fortune. Il pubblico apprezzò soprattutto FBI: Protezione testimoni (2000), in cui era un dentista vicino di casa di un gangster interpretato da Bruce Willis, e il seguito del 2004. Interpretò l’avvocato Joe Quincy nella serie West Wing, che gli valse due candidature all’Emmy, nel 2003 e nel 2004, e apparve in Ally McBeal. Nel 2004 debuttò come regista in un episodio di Scrubs, in cui recitava insieme al padre.

Matthew Perry in una fotografia del dicembre 2013
Matthew Perry in una fotografia del dicembre 2013 — Policy Exchange Follow, CC BY 2.0. Wikimedia Commons

Dopo Friends

Negli anni successivi Perry lavorò soprattutto in televisione. Fu candidato all’Emmy e al Golden Globe per il film televisivo La storia di Ron Clark (2006), su un maestro che accetta una classe difficilissima, e nel biennio 2006-2007 recitò per Aaron Sorkin nella serie Studio 60 on the Sunset Strip. Ideò e interpretò Mr. Sunshine (2011) e fu protagonista di Go On (2012-2013), entrambe chiuse dopo una sola stagione. Fra il 2015 e il 2017 fu Oscar Madison nella nuova versione di The Odd Couple, di cui fu anche coautore e produttore. Ebbe un ruolo ricorrente in The Good Wife e nel seguito The Good Fight, e nel 2017 fu Ted Kennedy nella miniserie The Kennedys After Camelot.

Scrisse anche per il teatro. La sua commedia The End of Longing debuttò a Londra l’11 febbraio 2016 e fu ripresa a New York nel 2017. Perry la descrisse in seguito come un messaggio personale, in cui si raccontava come persona alcolizzata e parlava a chi vive accanto a persone così. Nel maggio 2021 partecipò allo speciale Friends: The Reunion, la sua ultima apparizione televisiva.

La salute e l’impegno per chi cerca di guarire

Perry non nascose mai le sue fragilità. Raccontò di aver cominciato a bere a quattordici anni e di essere diventato dipendente da farmaci antidolorifici dopo un incidente con una moto d’acqua nel 1997. Passò più volte per le comunità di recupero. Nel libro Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing (2022), diventato un bestseller del New York Times, scrisse di essere sobrio dall’inizio del 2021 (Britannica).

Questo percorso diventò impegno pubblico. Nel 2011 sostenne davanti al Congresso americano i tribunali speciali per i reati legati alla droga, che indirizzano gli imputati verso le cure; con il consulente Earl Hightower trasformò la sua casa di Malibu in una struttura per uomini in uscita dalle comunità, la Perry House, aperta dal 2013 al 2015. Nel 2013 l’ufficio della Casa Bianca per la politica sulle droghe gli consegnò il premio «Champion of Recovery». Una frase che il sito della fondazione a lui intitolata gli attribuisce dice: «Quando morirò, voglio che la prima cosa ricordata sia aiutare gli altri» (traduzione nostra).

Perry in un'intervista del 2012 per l'Ufficio della Casa Bianca per la politica nazionale sulle droghe
Perry in un'intervista del 2012 per l'Ufficio della Casa Bianca per la politica nazionale sulle droghe — Office of National Drug Control Policy, Public domain. Wikimedia Commons

La morte

Il 28 ottobre 2023 Perry fu trovato senza vita nella vasca idromassaggio della sua casa a Pacific Palisades, a Los Angeles. La Canadian Encyclopedia precisa che non c’erano segni di un reato. Aveva cinquantaquattro anni.

Il 15 dicembre 2023 l’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles indicò come causa «gli effetti acuti della ketamina»; contribuirono gli effetti della buprenorfina, l’annegamento e una malattia delle coronarie. Perry seguiva una terapia a base di ketamina contro l’ansia; l’ultima seduta risaliva alla settimana prima, ma secondo il referto la sostanza trovata nel suo sangue non poteva derivare da quella. La morte fu classificata come accidentale. It.wikipedia riferisce invece che l’autopsia avrebbe escluso l’annegamento: sul punto prevale la versione del medico legale riportata da en.wikipedia, da Britannica e dalla Canadian Encyclopedia.

Nell’agosto 2024 la procura federale americana accusò cinque persone di aver procurato la ketamina a Perry: due medici, un intermediario, la fornitrice principale e l’assistente che viveva con lui. Tutti e cinque si dichiararono colpevoli. Le condanne, fra il dicembre 2025 e il maggio 2026, andarono da otto mesi di arresti domiciliari per uno dei medici a quindici anni di carcere per la fornitrice; per l’assistente furono quarantuno mesi, per l’altro medico trenta, per l’intermediario due anni (Britannica ed en.wikipedia).

I funerali si tennero il 3 novembre 2023 al Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles. Vi parteciparono i genitori, il patrigno e i cinque colleghi di Friends; fu suonata «Don’t Give Up» di Peter Gabriel e Kate Bush, una canzone che Perry amava. Pochi giorni dopo la National Philanthropic Trust fondò la Matthew Perry Foundation.

Dove riposa

Perry fu sepolto al Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles, come indicano en.wikipedia, la Canadian Encyclopedia e Wikidata; it.wikipedia aggiunge che fu inumato nella cappella di famiglia. Nessuna delle fonti consultate indica il settore o il numero della tomba.

L’eredità

La Matthew Perry Foundation, nata una settimana dopo la sua morte, si propone di combattere lo stigma che circonda la dipendenza e di aprire strade verso la guarigione, sostenendo cure basate sulle prove. Dopo la morte arrivarono molti omaggi: la piattaforma Max aggiunse una scheda commemorativa alla serie, il cantante Charlie Puth intonò la sigla di Friends a un concerto a Melbourne (it.wikipedia) e Salma Hayek, sua partner nel film Mela e Tequila, lo ricordò sui social nel giorno del suo compleanno, il 19 agosto 2025. I critici ricordano la precisione dei suoi tempi comici e la fragilità che sapeva dare a un personaggio all’apparenza solo brillante (en.wikipedia).

Date da ricordare

  • 19 agosto 1969: nasce a Williamstown, nel Massachusetts.
  • 1987: si diploma alla Buckley School e debutta da protagonista in Second Chance.
  • 1994: inizia Friends, in cui interpreta Chandler Bing.
  • 2002: prima candidatura all’Emmy.
  • 2013: riceve il premio Champion of Recovery.
  • Ottobre 2022: esce il libro di memorie Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing.
  • 28 ottobre 2023: muore a Los Angeles.
  • 3 novembre 2023: i funerali al Forest Lawn Memorial Park.

1969–2023

Dove riposa

Forest Lawn Memorial Park, Los Angeles

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: Valerie Jarrett / @vj44 via X (Twitter), Public domain (Wikimedia Commons)

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