Michael Crichton
Scrittore e Regista statunitense
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Michael Crichton è stato uno scrittore, sceneggiatore, regista e produttore statunitense. Nato a Chicago il 23 ottobre 1942 e morto a Los Angeles il 4 novembre 2008, a sessantasei anni, aveva una laurea in medicina che non usò mai per curare: preferì raccontare, nei romanzi e sullo schermo, che cosa può succedere quando la scienza e la tecnica sfuggono di mano. Il suo libro più celebre è «Jurassic Park», da cui Steven Spielberg trasse il film del 1993; fu anche l’ideatore della serie televisiva «E.R.». Secondo Wikipedia in inglese i suoi libri hanno venduto oltre duecento milioni di copie nel mondo; quella in italiano parla di centocinquanta milioni.
Infanzia e famiglia
Era il primo figlio maschio di John Henderson Crichton, giornalista, e di Zula Miller, casalinga; con le sorelle Kimberly e Catherine, più grandi di lui, e il fratello Douglas, più piccolo, crebbe a Roslyn, a Long Island. A sedici anni vide pubblicato sul «New York Times» un articolo scritto dopo un viaggio al Sunset Crater. Più tardi ricordò quel posto come un luogo senza paure, dove i ragazzi andavano a scuola a piedi e in bicicletta, e dove, disse, si studiava con impegno e si riceveva una buona istruzione. Era altissimo, 206 centimetri, e secondo la voce inglese da adolescente la sua statura lo faceva sentire isolato.
Gli studi a Harvard
Voleva fare lo scrittore e nel 1960 si iscrisse a Harvard a Lettere inglesi. Al primo anno, convinto che un professore gli desse voti troppo bassi, fece una prova: presentò con il proprio nome un saggio di George Orwell, che gli fu restituito con un «B meno». Commentò più tardi che, se Orwell non riusciva a prendere di più, tanto valeva cambiare indirizzo. Passò ad antropologia biologica e nel 1964 si laureò con il massimo dei voti e con lode. Poi, grazie a una borsa di viaggio, fu per un anno docente ospite di antropologia a Cambridge, in Inghilterra.

Si iscrisse quindi alla facoltà di medicina di Harvard. Raccontò che dopo due settimane aveva capito di odiarla, come, disse, accade a quasi tutti gli studenti. Durante il tirocinio al Boston City Hospital maturò una delusione verso un ambiente che gli sembrava mettere l’immagine dei medici prima dell’interesse dei pazienti. Si laureò nel 1969 e fece un anno di ricerca al Salk Institute di La Jolla, in California, ma non chiese mai la licenza per esercitare.
Gli esordi sotto pseudonimo
Mentre studiava medicina, nel 1965 scrisse «Odds On», un romanzo d’azione ambientato in un albergo della Costa Brava, e lo firmò John Lange: usava uno pseudonimo perché, spiegò, non voleva che i futuri pazienti temessero di finire nelle sue trame. Il nome veniva dall’antropologo Andrew Lang, con una «e» in più. Il libro uscì nel 1966 e fu seguito da altri romanzi di genere con la stessa firma; Crichton li considerava un lavoro veloce, da leggere in un’ora e mezza. Con il nome di Jeffery Hudson, in omaggio a un nano alla corte seicentesca della Regina Enrichetta Maria, pubblicò nel 1968 «A Case of Need» («In caso di necessità»), un thriller medico che gli valse il premio Edgar nel 1969. Per un altro libro, «Dealing», scritto con il fratello Douglas, scelse i loro due nomi: Michael Douglas.
«Andromeda» e il cinema
Il primo romanzo a uscire con il suo vero nome fu «Andromeda» («The Andromeda Strain», 1969), che gli diede la fama: racconta l’indagine di un gruppo di scienziati su un microrganismo extraterrestre che coagula il sangue. I diritti cinematografici furono venduti per 250.000 dollari e Robert Wise ne trasse nel 1971 un film. Dopo la laurea Crichton si dedicò soltanto alla scrittura, accompagnando i romanzi con libri su temi medici: «Five Patients» (1970), per esempio, segue cinque pazienti dentro il Massachusetts General Hospital, raccontando i limiti dell’ospedale di allora.
Negli anni Settanta passò anche alla regia. Dopo il film per la televisione «Pursuit» (1972), scrisse e diresse nel 1973 «Westworld» («Il mondo dei robot»), storia di robot che si ribellano in un parco di divertimenti; secondo la voce inglese fu il primo film a usare immagini generate al computer in due dimensioni. Seguirono «Coma» (1978), tratto dal romanzo di Robin Cook, e «The First Great Train Robbery» (1978), con Sean Connery e Donald Sutherland, che gli fece vincere un secondo premio Edgar. In quegli anni usciva anche una serie di romanzi: «The Great Train Robbery» (1975), ispirato a un furto d’oro del 1855; «Eaters of the Dead» (1976), dal viaggio di un arabo del X secolo fra i vichinghi; «Congo» (1980); «Sphere» (1987). Il suo cinema ebbe meno fortuna: «Looker» (1981) e «Runaway» (1984) furono deludenti al botteghino.
Il suo interesse per il calcolatore lo portò a scrivere «Electronic Life» (1983), un’introduzione al personal computer, e a ideare il gioco «Amazon» (1984). Per l’uso pionieristico dei programmi informatici nella produzione dei film ricevette nel 1994 il premio tecnico dell’Academy.
«Jurassic Park» e gli anni Novanta
Il romanzo «Jurassic Park» uscì nel 1990. Racconta il fallimento di un parco in cui sono stati riportati in vita i dinosauri, clonati dal DNA conservato in zanzare fossili nell’ambra; la teoria del caos serve a spiegare perché il progetto, apparentemente perfetto, si rompe. Spielberg ne ebbe notizia nell’ottobre 1989, mentre discuteva con l’autore la sceneggiatura che sarebbe diventata la serie «E.R.». Prima della pubblicazione Crichton chiese un compenso fisso di un milione e mezzo di dollari e una quota degli incassi; dopo la gara fra più case di produzione, i diritti andarono nel maggio 1990 alla Universal per Spielberg. Il film uscì nel 1993 e fu un successo mondiale.
Seguirono «Rising Sun» (1992), un giallo ambientato a Los Angeles, nella sede di una società giapponese, portato sullo schermo nel 1993 da Philip Kaufman; «Disclosure» (1994), sulle molestie sessuali sul lavoro viste a ruoli invertiti, che alcune commentatrici femministe criticarono duramente; «The Lost World» (1995), seguito di «Jurassic Park» e titolo preso da Arthur Conan Doyle; «Airframe» (1996), un thriller aeronautico. Con la moglie di allora, Anne-Marie Martin, scrisse il copione di «Twister» (1996). Nel 1994 andò in onda «E.R.», nata da un suo copione del 1974, «24 Hours», e ispirata, secondo Treccani, a «Five Patients»; la serie vinse un Peabody e, nel 1996, un Emmy come miglior serie drammatica. Nel 1999 pubblicò «Timeline», sul viaggio nel tempo verso il Medioevo, lodato anche da medievisti.

Gli ultimi romanzi e le polemiche
Nei primi anni Duemila Crichton si occupò sempre più di nuove tecnologie: «Prey» (2002) parla di nanotecnologie, «Next» (2006) di ricerca genetica. «State of Fear» (2004), un romanzo su ecoterroristi, sostiene che i climatologi esagerino sul riscaldamento globale. La tesi fu discussa: la rivista «Nature» scrisse che il libro rischiava di «fuorviare gli ignari», e la voce inglese riferisce critiche di climatologi come Jeffrey Masters. Nel settembre 2005 Crichton depose su questo tema davanti a una commissione del Senato americano, ricevendo l’apprezzamento del Senatore repubblicano Jim Inhofe e le critiche della senatrice democratica Hillary Clinton. Il quotidiano britannico «The Guardian» giudicò al momento della morte che, nelle ultime opere, la costruzione narrativa fosse passata in secondo piano rispetto alla tesi.
Lo stesso giornale gli riconobbe però il merito di aver dato nuova vita al thriller di fantascienza, spiegando idee e concetti scientifici a un pubblico di massa, con ritmo, ironia e senso del mestiere. Aggiunse che a Crichton i personaggi interessavano poco, e che il suo talento era piuttosto quello di narratore.
Vita privata
Si sposò cinque volte, e quattro i matrimoni finirono con un divorzio: con Joan Radam (1965-1970), Kathleen St. Johns (1978-1980), Suzanna Childs (1981-1983) e l’attrice Anne-Marie Martin (1987-2003), madre della figlia Taylor, nata nel 1989. Nel 2005 sposò Sherri Alexander. Era un grande lavoratore: quando scriveva un romanzo, secondo la voce inglese, si isolava per sei o sette settimane e, verso la fine, arrivava a dormire meno di quattro ore per notte. Nel corso degli anni Settanta e Ottanta praticò la meditazione e consultò guide spirituali; alla domanda se fosse una persona spirituale rispose: «Sì, ma è difficile parlarne». Raccolse una grande collezione di arte americana del Novecento, battuta all’asta da Christie’s nel maggio 2010.
Gli ultimi anni e la morte
Secondo il fratello Douglas, citato dalla voce inglese, a Crichton fu diagnosticato un linfoma all’inizio del 2008; la malattia non fu resa pubblica fino alla morte. Era in chemioterapia e i medici e i familiari si aspettavano che guarisse. Morì il 4 novembre 2008 a Los Angeles. Nel comunicato diffuso dalla famiglia e pubblicato dal «New York Times», Crichton viene ricordato come un marito devoto, un padre affettuoso e un amico generoso, scomparso dopo una battaglia «coraggiosa e privata» contro il cancro. Il comunicato annunciava un funerale privato, senza altri dettagli. Wikipedia in italiano scrive che stava lavorando alla sceneggiatura di un nuovo film sui dinosauri e a due romanzi.
La moglie Sherri, incinta di sei mesi, mise al mondo il loro figlio il 12 febbraio 2009. In un messaggio al «New York Times» Spielberg lo ricordò come «un’anima gentile» che riservava il suo lato esuberante ai romanzi.
Le opere principali
- 1969: «Andromeda» («The Andromeda Strain»), il primo romanzo firmato con il suo nome.
- 1973: «Westworld», suo esordio alla regia per il cinema.
- 1975: «The Great Train Robbery».
- 1978: «Coma», film da lui diretto.
- 1980: «Congo».
- 1988: «Travels» («Viaggi»), scritti autobiografici.
- 1990: «Jurassic Park».
- 1992: «Rising Sun» (in italiano «Sol levante»).
- 1994: «Disclosure» e la serie «E.R.».
- 1995: «The Lost World».
- 1999: «Timeline».
- 2002: «Prey»; 2004: «State of Fear»; 2006: «Next».
L’eredità
Dopo la sua morte sono usciti altri libri nati dalle sue carte. «Pirate Latitudes» fu trovato come manoscritto in un suo computer e pubblicato nel novembre 2009; «Micro», di cui l’autore aveva scritto circa un terzo, fu completato da Richard Preston e uscì nel 2011; «Dragon Teeth», scritto da Crichton nel 1974, uscì nel 2017. Altri titoli sono stati proseguiti da altri autori: «The Andromeda Evolution» (2019) con Daniel H. Wilson e «Eruption» (2024) con James Patterson. Secondo la voce inglese, il 5 maggio 2026 è uscito un romanzo inedito firmato John Lange, «A Murder in Hollywood». Il sito ufficiale dice di voler onorare la sua vita e di aprire di tanto in tanto i suoi archivi.
Un dinosauro dell’epoca del Cretaceo, scoperto in Cina nel 1999 e descritto nel 2002 da Dong Zhiming, porta il suo nome: «Crichtonsaurus», cioè «lucertola di Crichton», in onore dell’autore di «Jurassic Park». Oggi il genere è considerato dubbio dalla voce inglese. La saga dei dinosauri è proseguita al cinema fino al 2025, secondo Wikipedia in italiano.
Date da ricordare
- 23 ottobre 1942: nasce a Chicago.
- 1964: si laurea a Harvard in antropologia biologica.
- 1969: si laurea in medicina; esce «Andromeda».
- 1973: dirige «Westworld».
- 1990: pubblica «Jurassic Park».
- 1993: esce il film di Spielberg.
- 1994: va in onda «E.R.»; riceve il premio tecnico dell’Academy.
- 4 novembre 2008: muore a Los Angeles.
- 3 giugno 2024: esce «Eruption», dal manoscritto lasciato incompiuto.
1942–2008
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano, Michael Crichton consultata il 19 ottobre 2026
- Wikipedia in inglese, Michael Crichton consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata, Q172140 consultata il 19 ottobre 2026
- Treccani, Crichton, Michael consultata il 19 ottobre 2026
- The New York Times, ArtsBeat, Michael Crichton Dies, 5 novembre 2008 consultata il 19 ottobre 2026
- The Guardian, How Michael Crichton struck fear into the bestseller list, 6 novembre 2008 consultata il 19 ottobre 2026
- Sito ufficiale di Michael Crichton consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Jon Chase photo/Harvard News Office, CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)
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