Nico Naldini
Scrittore, Regista e Poeta italiano
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Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroDomenico Naldini, per tutti Nico, nacque a Casarsa della Delizia, in Friuli, da Antonio Naldini ed Enrichetta Colussi. Sua madre era sorella di Susanna Colussi, madre di Pier Paolo Pasolini: il cugino Pasolini nel 1948 pubblicò con l’Academiuta di lenga furlana le sue prime poesie in friulano, Seris par un frut. Scheiwiller stampò dieci anni dopo Un vento smarrito e gentile, una raccolta in friulano, veneto e italiano.
Lavorò tra giornalismo, editoria, cinema e poesia, scrivendo sia in italiano sia in friulano, e visse a lungo a Milano e a Roma prima di stabilirsi a Treviso. Lavorò a tutti i film di Pasolini e diresse un film di montaggio fatto con i filmati di propaganda dell’Istituto Luce, Fascista, che alla sua uscita suscitò polemiche e su cui lo stesso Pasolini scrisse due interventi.
Dal 1980 la sua attività editoriale si fece più intensa. Curò con Zanzotto Poesie e pagine ritrovate di Pasolini, pubblicò La vita e le lettere di Giacomo Leopardi e Veneto felice di Giovanni Comisso, e nel 1984 Nei campi del Friuli sulla giovinezza di Pasolini, che gli valse il Premio Nonino 1985. Seguirono Vita di Giovanni Comisso per Einaudi (1985), finalista al Premio Strega, La curva di San Floreano (1988), la biografia Pasolini, una vita (1989), De Pisis, vita solitaria di un poeta pittore (1990), Il solo fratello su Goffredo Parise, il romanzo autobiografico Il treno del buon appetito (1995), Meglio gli antichi castighi (1997), Mio cugino Pasolini (2000) e Come non ci si difende dai ricordi (2005).
Nel 1995, a vent’anni dalla morte del cugino, coordinò un grande evento a Villa Manin di Passariano. Insegnò come professore a contratto a Trento, nella cattedra di filologia romanza, e anche all’Università di Tunisi; fu cittadino onorario di Breda di Piave, dove dal 1989 presiedette l’Università popolare. Nel 2020 uscì il documentario In un futuro aprile di Francesco Costabile e Federico Savonitto, in cui racconta la giovinezza friulana di Pasolini.
Morì a Treviso il 9 settembre 2020. Goffredo Parise scrisse che la sua biografia poetica era scarsa, ma che Naldini era un «poeta superbo», privo delle vanità che portano a troppi versi. Il Friuli delle uscite in bicicletta e delle feste di paese, quello della curva di San Floreano, è il paesaggio del libro che porta quel titolo.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Nico Naldini consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q3876089 consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Autore sconosciuto, Public domain (Wikimedia Commons)
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