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Old Drum

Segugio nero e focato da caccia di Charles Burden, ucciso nel 1869 a Johnson County, Missouri: il cane del processo Burden contro Hornsby e dell’arringa di Geor

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Nel 1869, nella contea di Johnson, in Missouri, Charles Burden ha una fattoria e un cane da caccia preferito, Old Drum, un segugio nero e focato, come lo descrive la Johnson County Historical Society. A circa un miglio a sud, in una fattoria cinque miglia a sud-ovest di Kingsville, vive suo cognato Leonidas Hornsby. Secondo l’Archivio di Stato del Missouri, Hornsby ha un problema con le pecore: ne ha perse più di cento, tra cani randagi e lupi, e ha giurato di uccidere il primo cane vagante che metterà piede nella sua terra. Il dato è del solo Archivio.

La sera del 28 ottobre 1869, verso le otto, Burden sente uno sparo venire dalla fattoria del cognato. Old Drum non torna a casa. La data è quella dell’Archivio e di altre ricostruzioni; Wikipedia su Vest scrive il 18 ottobre. Quello che accadde nel cortile di Hornsby lo sappiamo dalle versioni dei protagonisti. Per l’Archivio un segugio entra nel cortile, Hornsby dice al nipote Samuel «Dick» Ferguson di caricare il fucile con il mais per spaventarlo, e Ferguson racconta che il cane guaì, scavalcò la recinzione e sparì. La Johnson County Historical Society è più dura: scrive che Hornsby avrebbe spinto il nipote a sparare.

Il mattino dopo Burden va da Hornsby. Hornsby nega di aver sparato a un cane e aggiunge che il nipote ha tirato a un cane che credeva del vicino Davenport. Burden, riferisce l’Archivio, risponde: «Avrò soddisfazione, a costo della vita». Con un vicino trova Old Drum morto sulla riva di Big Creek, sotto il mulino di Haymaker: il corpo ha più colpi di pallini di misure diverse, fango su un fianco, il pelo in disordine e peli di cavallo sauro. Hornsby possedeva un mulo sauro. Il particolare dei peli compare anche altrove, ma resta un indizio, non una prova.

Burden fa causa davanti al giudice di pace di Munroe, nel Madison Township, e chiede 100 dollari. Gli avvocati di Hornsby, Nation e Allen, eccepiscono che la somma supera quanto un giudice di pace può assegnare, e Burden ottiene di correggere la domanda a 50 dollari, il limite. La prima giuria non trova l’accordo. Nel secondo, il 27 gennaio 1870, Hornsby viene ritenuto colpevole e Burden riceve 25 dollari più le spese. Hornsby ricorre, sostenendo che la domanda non andava corretta.

La causa passa alla Corte dei Common Pleas, a Warrensburg. Qui Hornsby ha due avvocati nuovi, Thomas T. Crittenden e Francis M. Cockrell, e Burden altri due, George N. Elliott e Wells H. Blodgett. Dopo il processo di gennaio, scrive l’Archivio, Hornsby e Ferguson tornano a Big Creek e tolgono dal cane le pallottole di piombo. Senza i proiettili, scrive l’Archivio, la prova non si poteva raggiungere, e il dubbio restò. Ai primi di aprile del 1870, il 1° secondo l’Archivio, la giuria dà ragione a Hornsby: a Burden spettano solo le spese. Burden chiede un nuovo processo per prove nuove e lo ottiene. A questo punto, a difenderlo arrivano John F. Philips e George Graham Vest, di Sedalia.

I quattro avvocati hanno fatto carriera, e l’Archivio ne fa il capitolo «Missouri’s Big Four». Crittenden, per Hornsby, diventerà governatore del Missouri nel 1881; Cockrell, suo socio, siederà trent’anni in Senato. Vest, per Burden, andrà in Senato nel 1879 e vi resterà fino al 1903: nel 1870 non è ancora il senatore, ma un avvocato di Sedalia che in guerra era stato dalla parte confederata, come ricorda Wikipedia.

Il quarto processo comincia il 21 settembre 1870 nel vecchio tribunale della contea, un edificio costruito fra il 1838 e il 1842, che nel 1870 stava per finire il suo servizio e che la società storica della contea acquistò nel 1965 per restaurarlo. La difesa sostiene che Old Drum fu visto e colpito al mulino, mentre un altro cane veniva colpito nella fattoria di Hornsby. Hornsby ammette di aver detto al nipote di sparare a un cane, ma nega che fosse quello di Burden; resta il fatto, annota l’Archivio, che nessun altro cane fu mai trovato morto.

Il 23 settembre Vest prende la parola per l’arringa finale. Non discute le prove: parla dei cani. Qui sta il punto più scivoloso. Quello che Vest disse in aula non è nel fascicolo: la pagina della Historic Johnson County scrive che il discorso non fu raccolto negli atti del tribunale, e il testo oggi noto, il «Tribute to the Dog», risale a una stampa successiva; la pagina cita la ristampa del Journal-Democrat del 25 novembre 1910. Wikipedia scrive che ne sopravvive solo una trascrizione parziale. Dunque le frasi che si leggono sulla targa sono attribuite a Vest, non verbalizzate. Il testo che circola comincia così, nella nostra traduzione: «Signori della giuria, il miglior amico che un uomo abbia in questo mondo può rivoltarglisi contro e diventare suo nemico». E arriva a dire che il cane è l’unico amico del tutto disinteressato che un uomo possa avere in un mondo egoista, «fedele e sincero fino alla morte». La formula che tutti ricordano, il cane migliore amico dell’uomo, nel discorso non c’è alla lettera: è una sintesi, e la voce di Wikipedia ricorda che l’espressione circolava ben prima di Vest, da Federico II di Prussia a Voltaire nel 1764.

La giuria decide in fretta e dà ragione a Burden: 50 dollari più le spese. Hornsby ricorre ancora, contestando la correzione della domanda e il nuovo processo. Nel luglio del 1872 la Corte Suprema del Missouri conferma la sentenza; la decisione è nel volume 50 dei Missouri Reports.

Di Old Drum, ed è un fatto che si dice con onestà, non si conosce la tomba: nessuna delle fonti che abbiamo consultato dice dove sia stato sepolto dopo il ritrovamento a Big Creek. Sul luogo del ritrovamento, il 12 dicembre 1947, Fred Ford di Blue Springs fece erigere un monumento: l’Archivio racconta che gli amanti dei cani da tutto il mondo mandarono denaro e pietre per una base di 67 blocchi, poi distrutta dai vandali; resta un monumento di granito grigio con la scritta «Killed, Old Drum, 1869». Anche questi particolari poggiano su una sola fonte. Una targa col discorso di Vest sta all’ingresso del vecchio tribunale, e un busto del cane si trova nel palazzo della Corte Suprema a Jefferson City.

Il ricordo più visibile è la statua. Per l’Archivio, la Camera di commercio di Warrensburg e gli amanti dei cani di tutto il paese coordinarono la statua in bronzo di Old Drum, con data 23 settembre 1958, sull’angolo sud-est del prato del tribunale: un segugio in piedi; lo scultore sarebbe Reno Gastaldi, nome che compare solo in quella fonte, mentre la scheda fotografica di Wikimedia Commons lo dà per ignoto. Sulla base una targa riporta il «Tribute to the Dog». Nel 2000 Animal Planet ne trasse un film con Scott Bakula; il 23 giugno 2017 è stata approvata la legge che nomina Old Drum cane storico ufficiale dello Stato, secondo la Johnson County Historical Society.

Un cane da caccia fu ucciso in una notte d’autunno del 1869, e un tribunale di campagna impiegò quasi tre anni a stabilire che valeva cinquanta dollari. Il suo posto, oggi, è sul prato davanti al tribunale di Warrensburg.

Dove riposa

Luogo della sepoltura non noto. Monumento in granito del 1947 presso Big Creek; statua in bronzo (1958) sul prato del tribunale della contea a Warrensburg; busto nella Corte Suprema del Missouri a Jefferson City

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: Photographer Abernaki Sculptor Unknown, but Work for hire commissioned by Warrensburg Chamber of Commerce., Public domain (Wikimedia Commons)

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Immagini

  • Il vecchio tribunale della contea di Johnson a Warrensburg, in uso fra il 1838 e il 1871: qui si tenne il processo in cui Vest pronunciò il suo discorso.

  • Il vecchio tribunale oggi, restaurato all’aspetto del 1870 dalla Johnson County Historical Society.

  • George Graham Vest, avvocato di Charles Burden, in una fotografia degli anni Settanta dell’Ottocento, quando era già senatore.

A cura di Cimiteri.Online