Richard Benson
Chitarrista, Cantautore e personaggio televisivo italo-britannico
- Nascita
- Scomparsa
Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroRichard Benson nacque a Woking, in Inghilterra, da una famiglia che per parte di madre aveva origini italiane; il padre faceva l’agente pubblicitario. Da bambino visse a Milano, poi si trasferì a Roma e frequentò il liceo artistico Ripetta. Ebbe cittadinanza italiana e fu chitarrista, cantautore, critico musicale e personaggio televisivo.
Ai primi anni settanta entrò come cantante e chitarrista ritmico nei Buon vecchio Charlie, band di rock progressivo che incise nel 1971 un album omonimo, in gran parte strumentale, per l’etichetta Suono. Il disco rimase senza distribuzione; un’edizione limitata in CD uscì soltanto nel 1990. Nel 1972 la band si sciolse; Benson continuò da solista e suonò al Festival pop di Villa Pamphili. Entrò nella squadra di Per voi giovani, programma radiofonico di Renzo Arbore, con la rubrica Novità 33 giri, e scrisse recensioni per Ciao 2001 e Nuovo Sound.
La televisione gli diede notorietà. Dal febbraio 1979 condusse Per noi giovani su PTS e poi Scala A interno 5 su TVA 40; dal novembre 1980 Ottava nota, la più duratura, in onda per oltre vent’anni, con le novità discografiche tra hard rock e heavy metal. Nel 1985 partecipò a Quelli della notte di Arbore; pubblicò la cassetta Heavy Agenda con lezioni di chitarra e fece un cameo in Maledetto il giorno che t’ho incontrato di Carlo Verdone. Nel 1999 uscì il primo album da solista, Madre tortura. Nel settembre 2000 cadde dal Ponte Sisto, a Roma: dopo quattro operazioni e la riabilitazione tornò a suonare nel 2002 all’Alpheus.
L’aspetto è rimasto celebre: giubbotto di cuoio, lunga parrucca nera, occhiali scuri. Dal 2013 condusse la propria tv online, RichardBensonTv. Nel 2015 firmò con l’etichetta INRI e pubblicò L’inferno dei vivi, prodotto dai Tiromancino. Nel 2016, dopo un suo appello per i problemi di salute e le difficoltà economiche, i fan organizzarono raccolte fondi e il concerto Richard Benson Charity Live. Nelle ultime settimane registrò il singolo Processione. Morì a Roma a 67 anni. Dopo la scomparsa sono usciti il documentario di Maurizio Scarcella Benson – La vita è il nemico (2023), in concorso ai David di Donatello 2024, e l’album 24 Back to 84.
Dietro il personaggio c’era un musicista che passò una vita a far conoscere dischi e gruppi, a insegnare la chitarra con corsi e cassette, a tornare sul palco anche dopo le difficoltà. Per molti è rimasto una figura di culto.
Da dove viene quello che c'è scritto
- Wikipedia in italiano: Richard Benson consultata il 19 ottobre 2026
- Wikidata: Q3430526 consultata il 19 ottobre 2026
Immagine: Udine2812, CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)
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