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David Hockney

Artista e Scenografo britannico

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Chi era

David Hockney è stato un pittore, scenografo e fotografo britannico, tra i nomi più importanti della pop art e dell’arte inglese del Novecento e dei primi decenni del Duemila. Lo si ricorda per le piscine californiane dipinte con colori accesi, per i ritratti di amici e familiari, per le scene d’opera e per i grandi paesaggi dello Yorkshire, ma anche per aver adottato con curiosità strumenti nuovi, dal fax all’iPad.

La vita

Nacque il 9 luglio 1937 a Bradford, nello Yorkshire, quarto di cinque figli. Il padre Kenneth, impiegato contabile che poi si mise in proprio, nella seconda guerra mondiale aveva rifiutato di combattere come obiettore di coscienza; la madre Laura, metodista devota e vegetariana convinta, sarebbe vissuta fino al 1999. Studiò alla Bradford Grammar School e poi al Bradford College of Art, dal 1953 al 1957, e dal 1959 al 1962 al Royal College of Art di Londra, dove incontrò tra gli altri R. B. Kitaj.

Al Royal College diede subito prova di carattere. Nel 1962, quando gli fu detto che senza una prova di disegno dal vero non si sarebbe diplomato, dipinse Life Painting for a Diploma come forma di protesta. Il collegio, riconoscendone il talento, cambiò il regolamento e gli consegnò il titolo. Nel 1961 aveva esposto con Peter Blake e Kitaj alla mostra londinese dei giovani artisti che annunciò la pop art britannica, e nel 1963 alla Biennale di Parigi vinse il premio per la grafica.

Nel 1964 si trasferì a Los Angeles, dove la luce e lo stile di vita della California cambiarono il suo modo di dipingere: usando i colori acrilici, da poco in commercio, realizzò la serie delle piscine. Insegnò in vari atenei americani, tra cui l’università della California a Los Angeles nel 1966-1967. Visse a lungo tra la California, Londra e Parigi. Si dichiarò omosessuale da giovane, alcuni anni prima che in Gran Bretagna l’omosessualità fosse depenalizzata, e la sua vita e i suoi affetti entrarono nella sua pittura; negli ultimi anni viveva con Jean-Pierre Gonçalves de Lima.

Negli anni Novanta tornò sempre più spesso in Yorkshire, per stare vicino alla madre e ai luoghi dell’infanzia. Nel 1998 completò il quadro Garrowby Hill e nel 2003 dipingeva la campagna all’aperto, a olio e ad acquerello; si stabilì infine a Bridlington, sulla costa. Fu anche scenografo: disegnò le scene per Ubu re al Royal Court Theatre nel 1966, per La carriera di un libertino di Stravinskij a Glyndebourne nel 1974 e per Il flauto magico al Metropolitan Opera di New York nel 1978.

Nel 2019 allestì uno studio in Normandia, vicino a Beuvron-en-Auge, e lavorò all’aperto con l’iPad, seguendo il cambio delle stagioni in immagini ispirate all’arazzo di Bayeux. Nel 2018 un suo dipinto, Portrait of an Artist (Pool with Two Figures), fu battuto all’asta da Christie’s per 90,3 milioni di dollari, cifra record all’epoca per un artista vivente. Tra aprile e agosto 2025 la Fondation Louis Vuitton di Parigi gli dedicò la mostra David Hockney 25.

Una vita in date

  • 1961 — We Two Boys Together Clinging e la serie A Rake’s Progress
  • 1962 — Life Painting for a Diploma
  • 1964 — si trasferisce a Los Angeles
  • 1967 — A Bigger Splash
  • 1972 — Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)
  • 1997 e 2012 — Companion of Honour e Order of Merit
  • 2003-2004 — la serie di acquerelli Midsummer: East Yorkshire
  • 2018 — il 16 novembre il record d’asta da 90,3 milioni di dollari
  • 2019-2020 — i paesaggi della Normandia disegnati con l’iPad
  • 2025 — la mostra David Hockney 25 alla Fondation Louis Vuitton di Parigi

La morte

David Hockney è morto nella sua casa di Londra l’11 giugno 2026, a meno di un mese dall’ottantanovesimo compleanno. I funerali si sono svolti in forma privata, come aveva desiderato, con il compagno Jean-Pierre Gonçalves de Lima e un pronipote, Richard. Re Carlo III lo ha ricordato come «un gigante dell’arte e della pittura», un uomo dello Yorkshire fino in fondo; hanno reso omaggio anche l’artista Tracey Emin e il primo Ministro Keir Starmer.

Le fonti consultate non indicano un luogo di sepoltura, né dove siano state conservate le sue ceneri: per questo non lo scriviamo.

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1937–2026 · Artista e scenografo britannico

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Immagine: Connaissance des Arts, CC BY 3.0 (Wikimedia Commons)

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