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Ginger McCain

Allenatore inglese di cavalli, portò Red Rum a vincere tre Grand National

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Southport, nord-ovest dell’Inghilterra, un mattino presto di inizio anni settanta. Sulla sabbia bagnata, quando la marea si ritira, un uomo di mezza età cammina accanto a un cavallo. Nessuno, sulla spiaggia, ha l’aria di assistere a una preparazione olimpica: c’è un allenatore che ha pochi soldi, qualche stalla dietro un autosalone di auto usate, e un animale con un problema ai piedi. L’uomo si chiamava Donald McCain, ma tutti lo chiamavano Ginger. Il cavallo era Red Rum.

Era nato a Southport, la città dove sarebbe rimasto per gran parte della vita, nel 1930 (Boston Globe, en.wikipedia). Secondo en.wikipedia, aveva fatto il servizio di leva nella Royal Air Force come motociclista portaordini, e faceva parte della squadra di motocross dell’arma. Tornato alla vita civile, vendeva auto usate. Nel 1953 chiese il permesso di allenare cavalli, ma, scrive la stessa fonte, cominciò davvero nel 1962, in piccole scuderie dietro il suo salone. Si era sposato nel marzo del 1961 e aveva due figli (en.wikipedia).

I soldi non bastavano, e per arrotondare McCain faceva il tassista a tempo perso. Fu così, scrivono en.wikipedia e il Boston Globe, che conobbe Noel le Mare, un ricco signore molto anziano, cliente abituale delle sue corse e, più avanti, proprietario dei cavalli che lui allenava. Nel 1972, per conto di Le Mare, McCain comprò un baio di sette anni (Boston Globe). Secondo en.wikipedia lo pagò seimila ghinee, e il cavallo soffriva di una malattia delle ossa del piede, dolorosa e incurabile.

Red Rum era nato in Irlanda nel 1965, e il suo nome, scrive en.wikipedia nella pagina dedicata a lui, venne dalle ultime lettere dei nomi del padre e della madre. Era stato allevato per le corse brevi, quelle in piano, e aveva cambiato più di una scuderia. A Southport trovò un metodo diverso. McCain lo portava a correre sulla spiaggia, e secondo la stessa fonte lo faceva anche nuotare nel mare, un rimedio che si ritiene abbia aiutato i suoi zoccoli.

Nel 1973, al Grand National di Aintree, la corsa a ostacoli più dura e famosa d’Inghilterra, Red Rum partì da una posizione molto indietro. Davanti a tutti c’era un cavallo australiano, Crisp, che a un certo punto aveva trenta lunghezze di vantaggio, e all’ultimo ostacolo ne aveva ancora quindici. Poi Red Rum cominciò a recuperare, e a due falcate dal traguardo lo superò, vincendo per tre quarti di lunghezza, con un tempo che stabilì un nuovo record (en.wikipedia). Nel 2009 quattro giornalisti del Guardian misero quella gara al primo posto di una loro lista dei momenti più belli del National.

L’anno dopo vinse di nuovo. Poi arrivò secondo nel 1975 e nel 1976, e nel 1977, a dodici anni, ottenne la terza vittoria, un traguardo che nessun altro cavallo aveva raggiunto prima (en.wikipedia, Red Rum). Il giorno prima del National del 1978 fu ritirato per una frattura sottile, e la notizia aprì il telegiornale serale della BBC. Il cavallo era diventato una celebrità: tagliava il nastro dei supermercati, accendeva le luminarie di Blackpool, guidava ogni anno la sfilata del National (en.wikipedia, Red Rum).

Per McCain quel cavallo fu la svolta di una vita, ma non l’ultima pagina. Nel 2004 vinse ancora il National, con Amberleigh House, trentuno anni dopo la sua prima vittoria con Red Rum: quattro vittorie in tutto, un numero che en.wikipedia dice di avere in comune solo con altri due allenatori del passato (en.wikipedia, Boston Globe). Nello stesso anno ricevette la cittadinanza onoraria del borgo di Sefton, il riconoscimento più alto che quel comune possa dare a una persona.

La statua di Red Rum all’ippodromo di Aintree, marzo 2012: fotografia di Paul, licenza CC BY 2.0, da Wikimedia Commons
La statua di Red Rum all’ippodromo di Aintree, marzo 2012: fotografia di Paul, licenza CC BY 2.0, da Wikimedia Commons — Paul, CC BY 2.0. Wikimedia Commons

Dopo il National del 2006, l’ultimo con tre cavalli iscritti, si ritirò e passò la scuderia a suo figlio. Nel 2011, dopo aver visto una gara in cui due cavalli morirono, en.wikipedia scrive che si disse preoccupato: per lui l’abbassamento degli ostacoli, fatto per renderla più sicura, aveva reso la corsa più veloce e quindi più pericolosa per gli animali.

McCain morì il 19 settembre 2011, a ottant’anni, a casa sua a Cholmondeley, nel Cheshire, per un tumore (Boston Globe, en.wikipedia). Il giorno di apertura del National del 2012 fu scoperta, a Aintree, una statua di bronzo che lo ritrae, rivolta verso il traguardo dove aveva vinto (en.wikipedia). Sul luogo della sua sepoltura le fonti consultate non dicono nulla.

Red Rum gli sopravvisse più di sedici anni. Morì il 18 ottobre 1995, a trent’anni, e fu seppellito accanto al traguardo di Aintree, una tomba che i suoi tifosi visitano ancora oggi (en.wikipedia, Red Rum).

Chi vuole leggere la storia del cavallo, e ritrovare l’altra metà di questa vicenda, la trova nella pagina che Cimiteri.Online ha dedicato a Red Rum, dove la storia si legge dalla parte dell’animale che imparò a correre nel mare. Cimiteri.Online ricorda Ginger McCain così.

Da dove viene quello che c'è scritto

Immagine: Nessuna foto libera di Ginger McCain su Wikimedia Commons (verificato il 23/10/2026). Galleria: statua di Red Rum a Aintree, Paul, CC BY 2.0 (Wikimedia Commons).jpg) (rielaborata dalla Redazione) (rielaborata dalla Redazione)

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