Robin Morgan
Attrice, Poetessa, Politica
- Nascita
- Scomparsa
Il rito
Un pensiero
Lascia un pensieroRobin Morgan, femminista, poetessa e curatrice, nacque a Lake Worth, in Florida, il 29 gennaio 1941 e crebbe a New York. L'ultimo giorno fu il 5 settembre 2026, in quella città: aveva 85 anni, e l'annuncio è del figlio, il musicista Blake Morgan. La madre le aveva sempre raccontato di essere venuta al mondo nel 1942; il certificato indica invece il 1941.
Bambina prodigio, già a cinque anni presentava una trasmissione alla radio e dal 1949 entrò nel cast di «Mama», che negli anni Cinquanta la rese popolare. A diciassette anni vide le sue prime poesie sulle riviste letterarie. Alla Columbia University frequentò dei corsi e conobbe poeti come W. H. Auden. Sposò il poeta Kenneth Pitchford, incontrato nel 1962, e con lui ebbe il figlio.
Il decennio Sessanta la vide impegnata contro la guerra in Vietnam e per i diritti civili, e poi tra le voci del femminismo radicale. Nel 1968 partecipò all'organizzazione di una delle prime proteste contro Miss America, quella dei reggiseni gettati in un bidone della «libertà». Cofondò W.I.T.C.H. e New York Radical Women, e nel 1970 finì in manette con altre militanti per aver occupato la sede della Grove Press. Le si attribuiscono la diffusione di «herstory» e l'idea del pugno stretto racchiuso nel simbolo di Venere.
Del 1970 è l'antologia «Sisterhood Is Powerful», da lei curata, bestseller e testo cardine del femminismo moderno; sempre allora scrisse «Goodbye to All That», saggio. La poesia restò il cuore del suo lavoro: «Monster» (1972) aprì la serie delle raccolte, poi «Lady of the Beasts», del 1976, e «Death Benefits», del 1981. Curò nel 1984 «Sisterhood Is Global», che portò il movimento oltre gli Stati Uniti, e in quell'anno diede vita al Sisterhood Is Global Institute. Tra i suoi romanzi e saggi c'è «The Demon Lover», del 1989. I suoi libri sono più di venti.
Su invito di Steinem diresse «Ms.» tra il 1989 e il 1994, restando poi consulente editoriale. Il memoir «Saturday's Child» è del 2001, e nel 2005, con Steinem e Jane Fonda, creò il Women's Media Center, per dare alle donne più spazio nell'informazione. Anche con il Parkinson non smise di comporre versi e nel 2015 parlò a TEDWomen. Secondo il figlio stava ancora lavorando a nuovi libri.
Resta la memoria di una scrittrice che tenne insieme poesia e impegno pubblico e consegnò al linguaggio comune parole e simboli. Le sopravvive solo il figlio.
Leggi l’articolo: Addio a Robin Morgan, poetessa e voce del femminismo americano.
Da dove viene quello che c'è scritto
Scheda scritta dalla redazione di Cimiteri.Online, che ne risponde.
Segnala un errore
Chi ha scritto questa scheda
Questa scheda l'ha scritta la redazione di Cimiteri.Online, e ne rispondiamo noi. Non è stata creata da un familiare e non è una memoria di famiglia: le memorie le crea chi ha titolo, e restano sue.
Correggila, o falla togliere
Se qui c'è un errore, dillo e lo correggiamo. E se sei un familiare di Robin Morgan e non vuoi che questa scheda resti sul sito, scrivicelo. Non serve iscriversi. La decide la Redazione, non un sistema automatico: per sicurezza ti mandiamo un'e-mail con un link, valido 24 ore, da aprire per confermare.
A cura di Cimiteri.Online